Milan, gioco delle tre carte per la punta

Galliani

Sicuramente non è andata così, però è divertente e merita. Allora, Adriano Galliani è a Forte e si annoia, così chiama il ds della Roma Sabatini: ciao Walter, scusa ma Martinez interessa anche a te? Ah sei lì con Simonian? Dai fate un salto qui a Forte che interessa anche a me. 

Marcelo Simonian è l’interfaccia del Porto nella trattativa per il centravanti Jackson Martinez, quello ritratto al tavolo del bagno Minerva nell’ormai popolare scatto. Così improvvisamente è venuto fuori che se il Milan lascia la pista Martinez e il Bayern scuce gli euro di Benatia per pagare Martinez, magari al Milan gli arriva Destro. Il ragionamento non fa una grinza, via Balotelli manca una punta, anche se ne ha già cinque, Garcia non vuole un centravanti d’area tipo Destro e al Porto hanno preso Vincent Aboubakar, 22 anni. Gira la voce che sia il sostituto naturale di Martinez ormai dato in uscita, ma chi lo ha visto giocare dubita, non sarebbe una prima punta e neanche così forte, anche se il Porto è di tutt’altro avviso e gli ha già fissato una clausola rescissoria da 50mln. Il giro è possibile, ci sarebbe il particolare del cash ma tra amici l’accordo si trova.

La stessa cosa che si diceva per Alessio Cerci, tutti convinti, è fatto da mesi ma Galliani aspetta l’ultimo quarto d’ora per fare teatro. Adesso invece la prioprità non è più un esterno mancino che gioca a destra. Urbano Cairo c’è rimasto male, è come se avesse scoperto oggi che c’è ancora molto da lavorare, ma rimarrà sorpreso dall’abilità di Adriano Galliani con cui si è incontrato nel tardo pomeriggio di ieri sempre al bagno Minerva dove ieri c’è stato un summit di mercato fra il vice vicario rossonero e Filippo Inzaghi, abbastanza su di giri dopo la vittoria sulla Juventus e la conquista del trofeo Tim. Complimenti a Honda votato miglior giocatore, felici per l’ottimo rientro di El Shaarawy, domanda inevitabile sulla cessione di Balotelli. Risposta in copia, Inzaghi: «Con la sua partenza perdiamo un gran giocatore, ma acquisiamo sotto altri punti di vista, della voglia e del gruppo». Galliani: «Alla fine è piaciuta a tutti, a Mario, al Milan e al Livepool».

Giusto per dovere, a Liverpool pare siano letteralmente impazziti per l’acquisto, un sondaggio di Liverpool Echo fra i tifosi dei reds, ha scoperto che l’85 per cento è favorevole al suo acquisto. É apparsa anche la notizia che prima di firmare per il Liverpool, Balotelli sarebbe stato rimbalzato da Arsene Wenger nonostante un cospicuo aiuto economico promesso dalla Puma, e anche il Manchester City non avrebbe fatto ricorso all’opzione sul suo acquisto. Insomma darlo via non è stato semplice, un po’ quello che succede con Fredy Guarin. Walter Mazzarri gli ha parlato e gli ha spiegato che non fa parte del nuovo progetto, l’Inter cerca una cessione definitiva attorno ai 16mln, ma le uniche richieste sono state relative a un prestito senza obbligo di riscatto e a cifre ben inferiori, Villas Boas, tecnico dello Zenit, ha negato di averne mai parlato: «Non c’è niente di vero. Qualcuno ha tirato fuori questa cosa ma nessuno dello Zenit ha avuto colloqui con il giocatore». Il pretendente principale per Guarin, e anche il suo desiderio, è il Manchester Utd, ma l’acquisto di Angel Di Maria, 75mln più 15 di bonus, ha di fatto abbassato una claire. Diversa la situazione per Ricky Alvarez, se arrivano richieste parte, altrimenti sarà lui la quarta punta. Peraltro i due giovani Puscas e Bonazzoli promettono e mantengono, nel 6-0 con il quale è stata battuta la Primavera del Milan nella seconda edizione del memorial Mamma Cairo ad Alessandria, uno ha segnato una doppietta, l’altro una tripletta. Botta e Schelotto invece sono ufficialmente del Chievo.

É l’ultima settimana per attaccare lo scudo della Juve, e anche l’ultima a disposizione della Juve per rinforzarsi, assalto agli esuberi, agli scontenti, ai non desiderati, ai convalescenti, prezzi da tutto compreso, irripetibili, apre il mercatone del risparmio, la nostra grande casa, ci darà delle soddisfazioni.

IL GIORNALE