Milan, Galliani chiama Torres. Spunta la pista Mitroglou

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El Niño è considerato dal Milan come il primo candidato a succedere a Balo. Ma Fernando Torres è diventato grande, come il suo ingaggio: al Chelsea gli garantiscono sette milioni di euro netti all’anno. Ieri il centravanti ha concesso al Milan un’apertura: in un contatto telefonico con Galliani, a.d. rossonero, ha offerto la sua totale disponibilità tecnica. Sullo stipendio grandioso vanno allora fatte alcune valutazioni. Luglio e agosto sono andati e delle due mensilità si è già fatto carico il Chelsea. Il Milan si è detto disposto a versargliene tre, ne resterebbero altrettanti da coprire: tra bonus, spinte rossonere che potrebbero far salire la proposta a quattro, e aiuti da Londra si arriverebbe a far quadrare il saldo. Torres non è per Mourinho un elemento fondamentale e l’sms che il tecnico del Chelsea avrebbe inviato ai dirigenti milanisti (“Forse sono l’unico interista che vuole bene al Milan”) si presta a più interpretazioni.
ALTERNATIVE — Tornando all’attacco, ecco le altre manovre rossonere. Il vice-preferito è Jonathan Biabiany: la trattativa potrebbe essere impostata e magari conclusa con quattro milioni e mezzo di euro più Zaccardo. Ma c’è un altro nome: Kostas Mitroglou, a gennaio acquistato per quattordici milioni dal Fulham poi retrocesso.

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