Milan, Galliani apre il fronte Porto. E punta Jackson e Brahimi

Jackson Martinez

La stagione degli investimenti sta per scattare. Berlusconi lo ha detto questa mattina a Lugano, “per il mercato ci sarà tutto il necessario: adesso torniamo ad investire per tornare ad essere grandi”. E Adriano Galliani non ha perso nemmeno un secondo utile: questo pomeriggio, di rientro da Berlino dove ha visto la finale di Champions, si è fermato ad Oporto. E non è stata una visita qualunque. In serata, Galliani è ripartito prendendo un volo verso Milano dopo aver incontrato i dirigenti portoghesi: primi importanti sondaggi, ma le parti dovranno rivedersi.

VECCHIO PALLINO — Galliani aveva in programma questo viaggio già da alcuni giorni, e ha colto l’occasione migliore per tornare all’assalto su un vecchio pallino. Il Milan, infatti, ha messo nel mirino (nuovamente) Jackson Martinez, l’attaccante colombiano che già nelle precedenti finestre di calciomercato era finito in cima ai desideri dell’amministratore delegato rossonero. Galliani è tornato a sondarne la disponibilità e a capire se e per quali cifre il Porto potrebbe cedere di venderlo (ha una clausola da 35 milioni). Non sarà semplice per il prezzo, ma anche perché sul colombiano c’è già il Valencia che ha offerto 30 milioni.

LA DOYEN — Ma nel viaggio portoghese di Galliani, non c’è soltanto l’obiettivo Jackson. Il secondo nome sul quale i rossoneri sono partiti all’assalto è Yacine Brahimi, trequartista algerino di grande talento, sempre di proprietà del Porto. Nelle ultime ore sembra essere diventata proprio questa la pista più calda, complice anche il fatto (e non certo un dettaglio) che Brahimi è uno dei tanti giocatori che ruotano intorno alla galassia della Doyen, il fondo advisor sportivo di Mr Bee, il prossimo proprietario del 48% del Milan. Il Milan avrà per questo mercato un budget tra i 100 e i 150 milioni di euro, fa un pensierino ad Ibrahimovic e aspetta una risposta da Dani Alves del Barcellona (in scadenza di contratto).

 

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