Milan fuori pure dalla Coppa, festa Lazio: è in semifinale

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Passa la Lazio e per il Milan è notte fonda. Male in campionato (a dieci punti dal terzo posto) la squadra rossonera ora è fuori pure dalla Coppa Italia che sarebbe potuta diventare la competizione salva-stagione. Ma la formazione di Inzaghi si deve inchinare per la seconda volta in tre giorni ad una Lazio in grande salute. Anche con protagonisti diversi (quattro i cambi operati da Pioli rispetto a sabato) la squadra biancoceleste si mostra superiore a quella rossonera. Che non riesce neppure a sfruttare la superiorità numerica di cui gode per l’intero secondo tempo. Un paio di gol annullati (entrambi giustamente) sono le uniche recriminazioni per la squadra di Inzaghi. Che ha molto di cui preoccuparsi. A differenza di Pioli che continua la sua marcia pure in Coppa.

BIGLIA DAL DISCHETTO — La prima mezzora scivola via senza troppi sussulti. In apertura un retropassaggio di Abate mette Klose nelle condizioni di andare tutto solo verso la porta avversaria. Il tedesco supera Abbiati, ma poi conclude sopra la traversa. Al 33′ è invece Menez ad avere la palla giusta, ma sulla conclusione ravvicinata Berisha si fa trovare pronto. La Lazio sblocca il risultato poco prima dell’intervallo. E’ il 38′ quando su un cross di Radu Albertazzi intercetta la palla con il braccio. Rigore inevitabile che Biglia trasforma spiazzando Abbiati.

ROSSO A CANA — Dopo un primo tempo senza troppi acuti e con una Lazio che è messa meglio in campo il vantaggio degli ospiti sembra l’episodio che indirizza la gara in un senso ben preciso. A rimettere tutto in discussione provvede invece Cana che, nel giro di quattro minuti (tra il 40′ e il 44′) becca due cartellini gialli che lasciano la Lazio in dieci uomini. Ineccepibile il primo, un po’ fiscale (ma ci può stare) il secondo. E così la partita si riapre. Con la superiorità numerica Inzaghi dà una connotazione più offensiva alla sua squadra, inserendo Honda al posto di Muntari per un 4-2-3-1 a trazione anteriore. Pioli invece si cautela col difensore Novaretti al posto del trequartista Cataldi, ridisegnando l’assetto con un 4-4-1. Poi è costretto anche a sostituire l’infortunato Mauricio con Basta.

PALO DI KEITA — La Lazio si chiude e il Milan fatica a trovare spazi. Al 23′ i rossoneri vanno in gol con Pazzini, ma l’arbitro giustamente annulla perché l’attaccante si aggiusta la palla col braccio prima di tirare. La Lazio controlla e riparte in contropiede. Al 33′ ha l’occasione più grossa per raddoppiare, Onazi serve Keita che supera Alex e tira a colpo sicuro, ma la palla si stampa sul palo. Le ultime emozioni nei minuti di recupero. Prima Onazi si divora in maniera incredibile la palla del 2-0, poi a Cerci viene annullato il gol del pareggio per un fuorigioco millimetrico (la chiamata dell’assistente Meli pare giusta).

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