Milan, fai il miracolo

Clarence Seedorf
MADRID Il Milan è arrivato a Madrid forte del suo DNA europeo e della spinta che un ricordo può dare in questi momenti. Il pedigree del club può e deve rendere l’ambiente ottimista e positivo. Adriano Galliani, prima della partenza, si è lasciato andare ad alcuni ricordi positivi su rimonte insperate: «Un’impresa difficile, ma quando pareggiammo 2-2 col Bayern e andammo a vincere a Monaco con gol di Seedorf e Inzaghi era una partita altrettanto difficile. Ci proviamo sicuro». Anche l’olandese lo ritiene un dolce ricordo e rimane convinto che il Milan possa ottenere la qualificazione nonostante gli sfavori del pronostico: «Il paragone con Monaco di Baviera mi regala dei bei ricordi. Il Milan ha grande storia e i giocatori sentono molto questa cosa, sia in Italia sia in Europa. Nel 2007 siamo riusciti a trovare delle energie che ci hanno permesso di fare grandi partite contro avversari temibili. Noi dobbiamo lottare come gruppo e giocare con il cuore. Ci sono cose che vengono prima degli aspetti tecnici e tattici. Il resto è una conseguenza».
Il tecnico olandese non nasconde la supremazia degli avversari, ma non vuole assolutamente partire già battuto: «È capitato anche in anni in cui abbiamo vinto di partire sfavoriti, ma penso che il favorito era e resta l’Atletico Madrid fin dal momento del sorteggio». Le probabilità di vittoria passeranno dalla prestazione di Balotelli, sicuramente presente sul terreno di gioco del Vicente Calderon. Seedorf ha voluto parlare delle due punte che caratterizzeranno la partita, l’azzurro e il brasiliano-spagnolo Diego Costa: «Sono due giocatori molto importanti. Diego Costa è devastante, è un giocatore fantastico. Noi dobbiamo pensare che l’Atletico non sia solo lui, ma è una squadra. Balotelli è molto importante per noi». 
Il Milan deve segnare due reti per poter sperare nel passaggio del turno, oltre a ovviamente cercare di contenere la forza degli spagnoli. Seedorf indica la rotta: «Saremo molto aggressivi, saremo simili nell’atteggiamento all’andata e cercheremo di sfruttare al meglio il nostro potenziale offensivo. Dovremo prima fare un gol per poi farne un altro». Per il tecnico olandese anche Taarabt potrebbe dire la sua dopo una serie di prestazioni positive: «Sta crescendo con la squadra. È uno degli 11 che andrà in campo. È uno di quei giocatori che potrà fare la differenza». 
QUESTE LE FORMAZIONI:
ATLETICO MADRID (4-4-2): Courtois, Juanfran, Miranda, Godin, Felipe Luis, Arda Turan, Gabi, Mario Suarez, Koke, Raul Garcia, Diego Costa. Panchina: Aranzubia, Alderweireld, Insua, Tiago, Cristian Rodriguez, Adrian, Villa. All. Simeone.
MILAN (4-2-3-1): Abbiati, De Sciglio, Rami, Bonera, Emanuelson, Essien, De Jong, Poli, Kakà, Taarabt, Balotelli. Panchina: Amelia, Abate, Zapata, Mexes, Muntari, Pazzini, Robinho). All. Seedorf.
ARBITRO : Klattenburg (Inghilterra).