Milan, ecco chi sono gli investitori cinesi: Sonny Wu a capo della cordata

Mr Sonny Wu 
GSR Ventures
(New office, Bank of China Tower HK)

Sonny Wu. Finalmente ci sono un nome e un cognome dietro le ombre cinesi alle spalle del Milan. Bloomberg, colosso dell’informazione economica statunitense, ha svelato l’identità che la Gazzetta è in grado di confermare: il numero uno della GRS Capital, società di private equity, è a capo della cordata che sta per acquistare il club rossonero, o che, quanto meno, sta trattando con Fininvest e Silvio Berlusconi.

I NOMI — Le uniche dichiarazioni rilasciate recentemente da Sonny Wu riferiscono di un incontro in programma con Berlusconi “per stabilire una partnership sui mercati globali”. Niente di più. Ma secondo Bloomberg, dopo aver proposto a Berlusconi l’acquisto del 60% delle quote, adesso la cordata cinese punta al controllo totale della società valutandola 750 milioni di euro, debiti compresi. In passato Sonny Wu ha provato anche la scalata alla Philips Lumileds, ma senza fortuna: ora ha cambiato decisamente settore di investimento ed è da due anni in contatto con Berlusconi. Insieme a lui c’è anche Steven Zheng, altro imprenditore cinese con interessi nell’energia solare, proprio come Wu e come Nicholas Gancikoff, l’advisor della cordata che a differenza dei due investitori ci ha già “messo la faccia”.

LA SITUAZIONE — In attesa che Sonny Wu e Steven Zheng vengano allo scoperto, al momento il Milan è bloccato anche sul mercato. La firma sull’accordo preliminare probabilmente slitterà al 31 luglio e a quel punto mancherà soltanto un mese per regalare a Montella i rinforzi necessari senza sacrificare obbligatoriamente Carlos Bacca.

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