Milan contestato e sconfitto. Seedorf sotto accusa

Clarence Seedorf 1
MILANO – Nel giorno della contestazione dei propri tifosi, il Milan capitola, con un rocambolesco 4-2, in casa contro il Parma. Per gli emiliani grande prova di Cassano, che segna per la prima volta a San Siro contro la sua ex-squadra. I rossoneri hanno messo grande impegno in campo, ma è mancata la lucidità alla squadra di Seedorf, senza contare che i padroni di casa hanno giocato tutta la partita in dieci per l’espulsione di Abbiati dopo pochi minuti di match. Il Parma di Donadoni è ora al sedicesimo risultato utile di fila, ruolino di marcia di tutto rispetto. Adesso spazio alla contestazione dei tifosi rossoneri, nel mirino soprattutto Seedorf, Galliani e Balotelli.

IL MATCH – Il Milan è a caccia di punti utili per riportare la serenità in casa rossonera, i tifosi infatti, hanno protestato contro squadra e società prima del match. I padroni di casa, però, partono molto male: al 6′ il Parma buca la difesa rossonera con un passaggio in verticale, Schelotto si presnta solo davanti ad Abbiati, il portiere rossonero lo stende: è rigore ed espulsione. Cassano, dal dischetto, porta in vantaggio gli emiliani con freddezza, spiazzando il nuovo entrato Amelia. La reazione del Milan è affidata a Balotelli, che dialoga con Poli ed entra pericolosamente in area gialloblù, ma Lucarelli è bravo a chiudere in angolo. Sugli sviluppi del corner, poi, lo stesso Balotelli prende il palo in pieno, anche sfortunato il Milan. Il Parma continua a macinare gioco e va vicino al raddoppio con Biabiany, provvidenziale, in questo caso, la chiusura di Bonera.

LA RIPRESA – Il secondo tempo si apre così come si era chiuso il primo, con Cassano che sale in cattedra e taglia le gambe ai rossoneri per la seconda volta. Il barese non aveva mai segnato contro il Milan a San Siro, e quest’oggi sigla una doppietta. I padroni di casa reagiscono e riescono subito ad accorciare le distanze con Rami, sempre bravo a sfruttare al meglio le palle inattive. Il Milan reclama per un presunto fallo di mano in area gialloblù a metà della ripresa, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. Il rigore arriva poco dopo, per atterramento di Montolivo in area, e Balotelli dal dischetto fa 2-2. Il Milan, a questo punto, commette il fatale errore di sbilanciarsi in avanti alla ricerca del gol-vittoria, e, così facendo, scopre il fianco al contropiede del Parma, che, sull’asse Schelotto-Amauri, colpisce al cuore la retroguardia rossonera. Da segnalare il pregevole colpo di tacco col quale Amauri batte Amelia per la terza volta, bello anche l’assist di Schelotto. Poi, a partita ormai finita, trova il gol anche Biabiany. Notte fonda per il Milan di Seedorf.

Tuttosport