Milan, Brocchi: “Grazie Mihajlovic: il tuo sms è un segnale di grande stile”

Cristian-Brocchi

I complimenti più graditi arrivano da chi meno te lo aspetti. È anche il caso di Cristian Brocchi, vincente all’esordio sulla panchina del Milan. Così, la lista dei ringraziamenti del neo-tecnico rossonero parte proprio da chi lo ha preceduto: Sinisa Mihajlovic. “Mi ha mandato un messaggio per complimentarsi: è un segnale di grande stile”, spiega Brocchi a Premium Sport, prima di proseguire con le altre dediche. “Ho ringraziato la squadra per quello che mi ha dato e per quello che ha messo in campo: dal punto di vista dell’atteggiamento e della mentalità, abbiamo tenuto botta. Abbiamo carattere e dobbiamo solo tirarlo fuori – prosegue -. Berlusconi, invece, non l’ho ancora sentito. In settimana mi aveva consigliato di lavorare a livello mentale sui giocatori: io l’ho fatto per capire chi teneva alla maglia del Milan e ne ho trovati diversi”.

PERCENTUALI — Alla vigilia, Brocchi aveva detto di attendersi dai suoi giocatori “un 5 per cento a testa di avvicinamento” al progetto di gioco che ha in mente. A Marassi, sotto questo profilo, secondo il tecnico del Milan, le aspettative sono state nettamente superate. “I ragazzi hanno messo molto più del 5%, perché in alcune situazioni si sono sforzati di fare quello che ho chiesto e, quando lo abbiamo fatto, li abbiamo messi in difficoltà – spiega -. Basti pensare che Montella è stato costretto a cambiare qualcosa già nel primo tempo”. Certo, il calcio champagne chiesto da Berlusconi è ancora lontano. “Per alcuni tratti di partita abbiamo provato a giocare nella metà campo avversaria, ma, purtroppo mancano ancora alcuni principi di gioco – aggiunge Brocchi -. Nel secondo tempo abbiamo tenuto di più il pallino del gioco e sono molto soddisfatto di questo”.

sogno e… segno del destino — Dall’ultima partita da calciatore professionista all’esordio sulla panchina rossonera: con lo stadio di Marassi, Cristian Brocchi aveva un conto aperto. “Oggi ho coronato un sogno e tornare qui è stato un segno del destino – racconta -. L’emozione del debutto la sto vivendo soltanto ora: per tutta la settimana sono stato tranquillo e sereno, ma, adesso che è scesa l’adrenalina, mi sto rendendo realmente conto”. Tornando alla gara contro la Sampdoria, Brocchi regala elogi a tutti i suoi giocatori. “Balotelli è stato fantastico, gli è mancato solo il gol – conclude -. Bacca, invece, ha lavorato per la squadra, al contrario di altre occasioni in cui aveva fatto più fatica sotto questo aspetto. Deve riuscire a tenere di più il pallone, per aiutare la squadra a salire, ma il suo atteggiamento è quello giusto”. Chi ben comincia, comunque, è a metà dell’opera.

La Gazzetta dello Sport