Milan, Berlusconi: “Seedorf? Scelta a fine stagione”. Ma Spalletti e Montella…

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“Lo decidiamo tutti insieme, nella riunione del Cda alla fine del campionato. Ha un contratto che dice starà con noi prossimi due anni”. Lo afferma Silvio Berlusconi a Radio Capital riferendosi alla permanenza (eventuale) di Clarence Seedorf sulla panchina del Milan.

SCENARI — Il destino della panchina del Milan per la prossima stagione è infatti tutt’altro che deciso, e la fase di riflessione nel club rossonero va avanti con continue variazioni nel fixing. Ieri le quotazioni di Luciano Spalletti hanno subito un’impennata, mentre da Firenze è giunta notizia di un malcontento che Vincenzo Montella non si cura di nascondere. I rapporti fra i Della Valle e il Milan sono tornati eccellenti, ed è escluso che si scateni una guerra sull’allenatore. Che però da sempre piace a Silvio Berlusconi e a Adriano Galliani. E anche questa è cosa nota.

MALESSERI — “Vorrei allenare una squadra che si rinforza, mi piacerebbe che i migliori rimanessero, dipende da che salto di qualità si intende fare”, ha detto il tecnico della Fiorentina dopo la sconfitta con il Sassuolo. […] Il corteggiatissimo Montella ha una clausola di rescissione alta (sette milioni) che il Milan non potrebbe né vorrebbe pagare. Diverso il discorso di Spalletti: ha ancora un anno di contratto con lo Zenit che lo ha esonerato due mesi fa, ma è tutt’altro che irraggiungibile.

POSSIBILITÀ — Spalletti guadagna circa quattro milioni l’anno netti: potrebbe accordarsi per una buona uscita di un paio di milioni dal club di San Pietroburgo, e così magari accontentarsi di uno stipendio più basso dal Milan.

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