Milan, Balotelli ci ricasca: tutte le bravate di SuperMario

BALOTELLI

“Cassanate”? Roba superata. Mario Balotelli con il fucile puntato sul mondo è soltanto l’ultima “impresa” del giocatore che con le sue “balotellate” ha oscurato Antonio il barese. Sembra non poterne fare a meno; quasi un istinto incontrollabile. Ha detto Filippo Inzaghi durante la conferenza stampa delvernissage rossonero: “Mario è un patrimonio del calcio e del Milan e io ho il dovere di valorizzarlo. Può fare la differenza…”. Inimmaginabile il compito del nuovo allenatore del Milan. Non ce l’hanno fatta, in ordine, Mourinho, Mancini, Allegri, Prandelli e Seedorf. Conoscendo Pippo, la sua caparbietà, il miracolo è possibile. Ma quel fucile… 

ALTI E BASSI — Ripercorrere la carriera “social” dell’attaccante è un’impresa. Tra le tante frasi del bad boy citiamo: “Penso di essere più intelligente della norma, ma giuro che non mi interessa dimostrarlo”. Oppure quello post-mondiale, “gli africani non scaricherebbero mai un loro ” fratello”. MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?”
Picchi d’orgoglio e risentimenti. Ma le immagini, quelle che non hanno bisogno di parole, danno ragione all’ex c.t. Cesare Prandelli quando afferma che “Mario deve uscire dal suo mondo virtuale…”. Mario che posta quel tocco di biondo sulle sopracciglia. Le scarpe di Mario, le Ferrari di Mario. Pause di riflessione, “un uomo non può possedere più di quanto il suo cuore possa amare”, e rabbia: “Mamma mia divido l’Italia in 2! Però! Mentre quasi tutto l’Estero è unito con me!”. Guasconate: “Continuate pure a credermi uno scemo 😉 . Quelli come “voi” ( che giudicano senza conoscere) li mangio in partenza”. Punzecchiature dopo il famoso infortunio alla spalla: “Il Milan non gradisce cosa? Il Ping pong ? Ahahh ahahahahah ! Ah non ho giocato era solo una foto ma anche se avessi giocato sono mancino!”, oppure, “Ma la smettete di parlare e parlare e parlare vivere e lascia vivere! Vivete e lasciatemi vivere e vedrete le differenze!”. Già la differenza citata da Inzaghi. Prima di quel fucile puntato.
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