Mihajlovic: “Milan da Champions, chi non lotta non mette più piede in campo”

MIHAJLOVIC

La vittoria ne ha placato l’animo furente, ma quel finale di Milan-Genoa non gli è andato giù. Sinisa Mihajlovic è entrato subito in campo al triplice fischio dirigendosi verso un gruppo di giocatori, tra cui c’era anche Mario Balotelli. Ma il tecnico evita riferimenti diretti all’attaccante nella strigliata pubblica: “Le partite devono essere chiuse: dovevamo fare il terzo gol e invece poi succede che rischi. Ma è anche colpa mia: d’ora in poi chi non si sacrifica fino al 94′ non mette più piede in campo. Ce l’ho con Balotelli? C’erano altri due-tre giocatori, non è detto che ce l’abbia con lui. Loro sanno a chi mi riferisco”. Poi su Balotelli aggiunge: “È una risorsa importante, viene da un lungo infortunio, ha bisogno di trovare una migliore condizione. Lui, Boateng e Menez sono tre giocatori importanti”. Così la polemica è subito chiusa.

L’ANALISI — Miha, comunque, si gode la buona prova del Milan: “Oggi dovevamo vincere e l’abbiamo fatto. Abbiamo giocato anche bene non soffrendo quasi mai: questo è importante, se guardiamo il girone d’andata in 6 partite abbiamo fatto 9 punti, ora ne abbiamo fatti 14”.

ELOGI — I tre protagonisti in positivo della partita sono stati Bacca, Honda e Montolivo. Mihajlovic li elogia così: “Bacca ha il gol nel sangue, speriamo continui così, l’abbiamo pagato e sono stati soldi spesi bene. A me non piace parlare dei singoli, ma se devo dire due nomi oggi dico Montolivo e Honda, che hanno fatto una grande partita. Anche se in passato sono stati contestati, hanno capito tutti che con il lavoro e il sacrificio si può arrivare dove sono arrivati loro e giocare come stanno facendo ora”.
OBIETTIVO — “Mancano tredici gare, se continuiamo così possiamo lottare anche noi per la zona Champions. Mancini? Non facciamo più battute, se no poi si arrabbia. L’Inter lotterà fino alla fine per un posto in Champions”. Sul Napoli: “Sarà una partita difficile, giocheremo contro una delle squadre più forti del campionato. Loro stanno bene, ma ora noi siamo una squadra difficile da battere. Sarà una gara difficile anche per loro”.
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