Mihajlovic: “La Juve rischia di vincere lo scudetto già a dicembre”

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“La Juventus? Sta facendo una campagna acquisti impressionante, da vincere 36 partite su 38, noi ci divertiremo a togliergli quei sei punti in quelle due partite, perché non penso che ci siano squadre imbattibili, ma penso che sinceramente la Juve rischi di vincere lo scudetto già a dicembre, sicuramente è molto più forte degli altri”. Sono le parole del tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, sui cugini bianconeri che stanno allestendo una super squadra, alla conferenza stampa di chiusura del ritiro valtellinese a Bormio

“Vorrei ringraziare il Comune di Bormio e tutta la gente che è stata a stretto contatto con noi e ci hanno permesso con la loro gentilezza e professionalità di sentirci a casa. Se ci sarà la possibilità speriamo di poter tornare qui anche l’anno prossimo. Voglio dire grazie anche ai nostri tifosi per il loro calore. E poi faccio i ringraziamenti alla squadra per come hanno lavorato e alla Società. Questi giorni e i prossimi potranno servirmi per fare le valutazioni sui calciatori in rosa -ha sottolineato Mihajlovic-. Siamo solo all’inizio, ma se manterremo alta la concentrazione potremo fare bene. Vogliamo tornare in Europa entro due anni, ma questo non significa che non ci proveremo già in questa stagione: dobbiamo aver voglia di sognare ma sapendo che per realizzare i sogni serve tanta fatica”.

“C’è molto da lavorare ma la base è solida e c’è grande voglia di lavorare e di applicarsi. Il cambio della difesa da 3 a 4 non è semplice: serve un po’ di tempo per sistemare delle cose”, ha aggiunto Mihajlovic che ha poi parlato di alcuni giocatori. “Ljajic? L’ho trovato bene: è cresciuto molto ed è maturato. Questo è fondamentale perché quando uno cresce come uomo cresce anche come calciatore. Maxi Lopez? Ci ha messo molto impegno, ma può fare ancora di più. Questi giorni di ritiro sono serviti per allenarsi bene: è un calciatore ideale per questo modulo”.

Il tecnico granata ha parlato anche dell’avvio di stagione con la sua ex squadra. “La partita di esordio a Milano sarà molto difficile: per me sarà una sfida speciale, ma non cerco rivincite contro nessuno. A Milanello ho lasciato tanti amici: saluterò i miei ragazzi, poi però farò di tutto per batterli”.

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