Migranti: Alfano, “campioni d’accoglienza”. Polemica con Treccani

ANGELINO ALFANO 2

“L’Italia è campione del mondo per accoglienza e ringrazio tutti quelli che lavorano sulla trincea tragica del Mediterraneo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nella tradizionale conferenza stampa di Ferragosto al Viminale sottolineando che “dall’avvio dell’operazione Mare Nostrum, lo scorso 18 ottobre, sono state salvateoltre 70mila persone e non sappiamo quanti di loro sarebbero morti senza la nostra missione. Siamo orgogliosi di aver salvato vite“.

Alfano ribadisce poi che “la responsabilità della frontiera del Mediterraneo deve essere europea, i migranti non vogliono venire in Italia ma in Europa e quindi Frontex deve subentrare a Mare nostrum,che non può compiere il secondo anniversario“. Il titolare del Viminale segnala inoltre i “quasi 10mila rimpatri del 2014, anche se non sempre abbiamo adeguata collaborazione dai Paesi di provenienza”.

Si ritorna poi sulla polemica ‘vu cumprà’, con il ministro a rivendicare che il termine “c’è anche sulla Treccani” ed a ribadire che “la lotta alla contraffazione è per il Made in Italy, per i commercianti che pagano tasse, spese e licenze e non possono subire la concorrenza slealedei contraffattori che rubano posti di lavoro legali”.

Treccani, ‘vu cumprà’ ha uso dispregiativo – “Nella propria base dati lessicale, Treccani registra l’espressione ‘vu cumprà’ a scopo di documentazione, senza volerne in alcun modo legittimare l’uso. In altre sezioni del portale, trattando in forma più distesa di questa specifica espressione, ne sottolinea espressamente il registro d’uso spregiativo”. A precisarlo è lo stesso Istituto dell’enciclopedia italiana, in merito alle dichiarazioni del ministro dell’Interno Alfano, che oggi ha affermato che l’espressione ‘vu cumprà’ “c’è anche sulla Treccani”, mostrandone le definizione sul suo palmare.

Sul fronte della cronaca, nessuna pausa nel quotidiano bollettino degli sbarchi: 279 sono giunti a Pozzallo su un barcone che ha ‘bucato’ il dispositivo di Mare Nostrum (tra loro anche un neonato); mille sono invece arrivati a Napoli su una nave della Marina ed oltre duecento su un altro pattugliatore della Marina attraccato a Reggio Calabria. A bordo anche un cadavere, probabilmente annegato. Mentre un’altra vittima c’è stata ieri sera.

ANSA