Messi, aspettando il Pallone d’Oro vince il Globe Soccer Awards. A Pirlo il premio alla carriera

MESSI

In attesa di ricevere il Pallone d’Oro il prossimo 11 gennaio a Zurigo, evento che tutti danno per scontato anche se manca la conferma, Lionel Messi continua a fare incetta di premi “alternativi”. È stato votato sul sito dell’Uefa, dagli internauti, come autore del gol più bello delle coppe europee della scorsa stagione, e non poteva essere altrimenti visto il modo in cui ha “bucato” Neuer nella semifinale di Champions tra Barca e Bayern. Ma soprattutto, sempre oggi, la Pulce ha ritirato a Dubai il premio di “miglior giocatore dell’anno” assegnatogli nell’ambito dei Globe Soccer Awards, che negli Emirati Arabi hanno riunito vari personaggi di spicco del calcio mondiale.

«Sono felice – ha detto Messi ritirando il premio -, perchè è sempre bello conquistare riconoscimenti di questo tipo. Ammetto quindi che i premi fanno piacere, sebbene siano il frutto di un lavoro collettivo». Come dire che il calcio rimane un gioco di squadra, e infatti a Dubai il Barcellona ha fatto incetta di premi realizzando un poker: oltre quello a Messi, ha vinto il premio di miglior squadra e quello di team con il maggior “appeal” mediatico, mentre al suo n.1 societario Josip Bartomeu è andato il riconoscimento di miglior presidente. «È difficile scegliere un singolo momento di questo anno che sta per finire – ha detto ancora Messi -, perchè abbiamo vinto praticamente tutte le competizioni a cui abbiamo partecipato (5 titoli n.d.r.) e quindi mi tengo tutto questo magnifico anno del Barca».

Da parte sua Bartomeu, che prima di essere premiato aveva detto di ritenere Messi «il miglior calciatore della storia», si è poi rivolto al suo giocatore al momento delle premiazioni dicendogli: «grazie Leo, perchè senza te questi altri premi non ci sarebbero stati. Quello dato a me è il frutto del lavoro dei giocatori e dello staff tecnico, e io lo dedico ai nostri tifosi con l’augurio di ritrovarci qui anche alla fine del 2016». Unica eccezione al dominio del Barcellona è stato il premio di miglior tecnico, che non è stato assegnato al’ex romanista e ora blaugrana Luis Enrique ma a Marc Wilmots, ct del Belgio, ovvero la nazionale al n.1 del ranking Fifa.
«È stato capace di sfruttare al meglio quello che altrove viene considerato un handicap – si legge nella nota con le motivazioni dei premi -: ha costruito una squadra con i tanti talenti distribuiti nei vari club europei, senza risentire di questo fattore, anzi traendone un vantaggio sotto forma di maggiore progresso di ogni singolo atleta. Proprio il Belgio diventa uno dei favoriti del prossimo europeo di Francia 2016».

Antonio Conte, che proprio la squadra di Wilmots troverà sulla sua strada nella prima fase di Euro 2016, prenderà sicuramente nota, magari sperando che l’anno prossimo a Dubai premino lui. Intanto è toccato anche ad Andrea Pirlo, che ha avuto il ‘globò alla carriera (insieme con Franck Lampard). Lui peraltro non la conclude ancora conclusa, perchè agli Europei vuole essere ancora protagonista, proprio come Conte.

Ecco i premiati:

Miglior Giocatore dell’Anno: Lionel Messi.

Miglior Club dell’Anno: Fc Barcellona.

Miglior attrazione mediatica nel calcio: Fc Barcellona.

Miglior Presidente dell’anno: Josep Maria Bartomeu.

Miglior Calciatore degli Emirati Arabi: Yasir Al-Shahrani.

Premio alla Carriera: Andrea Pirlo e Frank Lampard.

Migliore vivaio dell’anno: Benfica.

Miglior allenatore dell’anno: Marc Wilmots.

Miglior agente dell’anno: Jorge Mendes.

Miglior Arbitro dell’anno: Ravshan Irmatov.

IL MESSAGGERO