Mercato Lazio C’è De Maio

LAZIO VERONA

Contatti frequenti e rapporti da sfruttare. Le vie del mercato sono infinite, a tratti imprevedibili, la Lazio conta di chiudere almeno due operazioni. Serve con urgenza (possibilmente per la ripresa del campionato il 6 gennaio all’Olimpico con il Carpi) almeno un difensore centrale, dovrà sostituire De Vrij, la coppia Hoedt-Mauricio non offre nessuna garanzia. Troppi gol presi e un reparto da rivedere completamente, il diesse Tare è al lavoro per rinforzare l’organico. Spinoso anche l’argomento Gentiletti, prima della sosta ha spiazzato completamente la società: l’argentino ha chiesto la cessione in prestito per sei mesi, attualmente è ai box per un problema al ginocchio, Frosinone e Chievo Verona restano alla finestra. In Italia è salito in pole il nome di Sebastien De Maio (da settembre 12 gare da titolare), centrale francese di proprietà del Genoa. È un classe 1987, ha una valutazione di 3,5 milioni di euro, è in rotta con Gasperini, durante le feste di Natale il presidente Lotito ne ha parlato con Preziosi. Una chiamata improvvisa, ma non inaspettata, il gradimento c’è da tempo: si tratterebbe di un colpo interessante, nulla a che vedere con De Vrij, ma sicuramente un giocatore superiore rispetto a quelli già presenti in rosa. La Lazio ci pensa, ha sondato ufficialmente il terreno e formulato una prima offerta per un prestito con diritto di riscatto a giugno. Il rapporto tra i due club è ottimo, ormai non è più un segreto, trovare un accordo definitivo non sarebbe una missione impossibile.

L’agente di De Maio (Diego Tavano, procuratore anche di Minala) lo ha ripetuto più volte: «È un giocatore pronto per la Lazio, all’estero c’è molto interesse, ma rimane lì dov’è per ora. Il Genoa non regala i suoi giocatori, certo è che non sarebbe un problema trattare». Anzi, Preziosi non aspetta altro, ha bisogno di far cassa e di sfoltire l’organico a disposizione di Gasperini. In serie A occhio sempre a Heurtaux e Zapata del Milan. Mentre all’estero le piste calde restano quelle che portano a N’Koulou e Rolando del Marsiglia, Perrin e Pogba del Saint-Etienne, Mandi del Reims e Raggi del Monaco. Da seguire anche l’asse Roma-Milano: Lotito ha incontrato Galliani a Cortina e s’è parlato anche di mercato. E gli intrecci non mancano: l’operazione Matri (probabilmente a fine stagione verrà riscattato) ha aperto le danze, il nome nuovo è Nocerino. La Lazio potrebbe prenderlo in considerazione qualora partisse Onazi (Premier League o Bundesliga). Ai rossoneri piace da sempre Candreva (a gennaio non andrà via), ai biancocelesti non dispiacerebbe tesserare fino al termine del campionato (con promessa per il prossimo) El Sharaawy: il Faraone è in uscita dal Monaco, difficilmente verrà riscattato, rientrerà a Milanello prima del previsto.

Per giugno preso il portiere dell’Hajduk Kalinic, due gare con la nazionale croata, piaceva anche al Chelsea. Attesi sviluppi sul futuro di Marchetti. Cessioni, dall’Inghilterra: «Il Manchester Utd prepara l’assalto a Felipe Anderson, pronti 45 milioni di euro». Da Formello nessuna conferma.

IL TEMPO