Meglio del Bayern: dentro lo Stadium è regina d’Europa

Antonio Conte
La Juventus tritatutto di Antonio Conte marcia nella storia. Il prossimo obiettivo è il Toro scudettato del 1975-76, quello di Castellini, Claudio Sala, Pecci, Zaccarelli, Paolo Pulici e Ciccio Graziani: squadra meravigliosa, che fissò a quota 14 il record di vittorie casalinghe consecutive in campionato. Ebbene, i bianconeri sono a un passo: se battono la Fiorentina, eguagliano il record granata. Proprio il Torino, due settimane fa, aveva avuto l’occasione di fermare Buffon e compagni, ma finì sconfitto (fra le polemiche) da un gol di Carlitos Tevez. La serie bianconera è la striscia aperta di successi interni più lunga in Europa, a livello di grandi campionati: il Bayern Monaco segue a una lunghezza, il Manchester City si è già fermato a quota 11 (sconfitto a domicilio dal Chelsea di Mourinho), il Barcellona a 10 (2-3 contro il Valencia alla ventiduesima giornata della Liga). Facendo un salto nel passato, spiccano le serie interne dei francesi del Bordeaux 1984-85 (18 vittorie consecutive) e del Real Madrid 1985-86 (17 successi). 
 
Il fortino Conte Ma domani Conte più che a battere il record del Toro penserà a «chiudere» di fatto il discorso scudetto: uscire con nove punti dal trittico Torino-Milan-Fiorentina farebbe infatti parecchio male alla Roma, che oltretutto andrà a Napoli in questa giornata, la ventisettesima, dunque -12 gare al traguardo. La banda Montella è l’unica che in campionato ha saputo battere la Juventus: 4-2 a Firenze, in rimonta, tripletta spettacolare di Giuseppe Rossi. In casa però, coppe comprese, da agosto in poi i bianconeri hanno concesso solo le briciole agli avversari. Il curriculum: 13 vittorie in campionato; quindi il successo sull’Avellino negli ottavi di Coppa Italia; infine una vittoria (Copenaghen) e due pareggi (Real Madrid e Galatasaray) in Champions League, oltre al successo con il Trabzonspor in Europa League. In generale, lo Juve Stadium è una vera e propria fortezza, espugnata appena tre volte da quando la nuova casa bianconera è stata inaugurata (settembre 2011), fra l’altro stagione d’esordio anche per Conte tecnico della Juve: in totale, 67 partite con 50 vittorie, 14 pareggi e appunto 3 sconfitte. A Torino sono passati solo Inter (1-3 il 3 novembre 2012), Sampdoria (1-2 il 6 gennaio 2013) e Bayern Monaco (0-2, il 10 aprile 2013). 
 
Vidal c’è Oggi, in mattinata, rifinitura a Vinovo, con le buone notizie dei pieni recuperi di Chiellini e Vidal. Il cileno sarà sicuramente in campo dal primo minuto, mentre su Giorgione una decisione definitiva verrà presa solo domani mattina, anche pensando alla Coppa di giovedì, sempre contro la Fiorentina: l’azzurro è comunque in vantaggio nei confronti di Caceres. Per il resto, zero dubbi: Buffon, Barzagli e Bonucci dietro; sulle fasce Lichtsteiner e Asamoah; Marchisio e Pogba in mezzo al campo; quindi Tevez-Llorente là davanti, 26 reti in due, miglior coppia del campionato.