Meggiorini si scaglia contro Mauri, poi si scusa

MEGGIORINI

Il duro attacco, poi le scuse. Dopo essersi scagliato contro Stefano Mauri (“E’ una vergogna. Arrestato qualche mese fa e ora è di nuovo sui campi da calcio. Chi sbaglia deve pagare”), Riccardo Meggiorini fa dietrofront: “Mi scuso pubblicamente per aver allargato la mia indignazione anche a persone che hanno vissuto momenti difficili e che ora giustamente cercano di lasciarli alle spalle. Non sono nessuno per permettermi di giudicare gli altri”.

Meggiorini si era sfogato su Facebook, accendendo Lazio-Torino: “Masiello e Rossi squalificati che stanno prendendo soldi ugualmente dalle loro società… Ecco le colpe delle società e non solo dalle società”.

L’attaccante granata ha ripreso un’intervista di Samuele Dalla Bona a La Gazzetta dello Sportin cui ha attaccato il calcio italiano: “C’è troppa ipocrisia: se fai tardi la sera o rilasci interviste non autorizzate ti multano. Se vendi le partite, ti perdonano subito. Leggo che Andrea Masiello, uno che ha confessato di aver preso soldi per perdere, durante la squalifica ha incassato lo stipendio minimo che un operaio oggi si sogna e che a gennaio tornerà a giocare. Marco Rossi, altro reo confesso, l’ha preso il Perugia. Altri squalificati giocano da tempo e la giustizia sportiva fa sconti a tutti. Intanto, ci sono decine di giocatori che non hanno mai taroccato una partita senza lavoro. Da noi il calcio è uno schifo. Soprattutto quello che c’è attorno. Le pressioni, la mentalità. Io non sono allineato alla ‘cultura italiana’ e ho pagato anche per questo”.

Da qui lo sfogo dell’esterno del Toro: “Queste parole sono verità e confermano quello che gira attorno al calcio, parole sante. Non ha scaricato, ha detto molte verità! Grande Sam Dalla Bona”.

LA REPLICA DI MAURI: “CHE TRISTEZZA”
Dopo l’affondo di Meggiorini arriva a stretto giro di posta la replica del diretto interessato. “In merito alle uscite giornalistiche di questa mattina, la cosa che più mi ferisce e mi disgusta è vedere la mancanza di rispetto da parte di alcuni miei colleghi – scrive Mauri sul suo sito in un post intitolato ‘Che tristezza’ -. Invece di rendersi conto che, ‘nonostante’ l’arresto, tutte le accuse nei miei confronti sono cadute, vengo considerato come un delinquente. Solo io e le persone che mi sono state vicino in questi due anni sanno cosa ho dovuto affrontare. Sono cose che non auguro a nessuno, nemmeno a te…caro Riccardo Meggiorini”.

LE SCUSE DI MEGGIORINI
“Mi scuso pubblicamente per aver allargato la mia indignazione anche a persone che hanno vissuto momenti difficili e che ora giustamente cercano di lasciarli alle spalle. Non sono nessuno per permettermi di giudicare gli altri, ma purtroppo è questo il messaggio che è passato. Mi dispiace molto”. Con queste parole, postate sul suo profilo ufficiale di Facebook, Riccardo Meggiorini precisa il suo pensiero nella polemica con Mauri. “E’ doveroso chiudere questa vicenda – scrive in un altro post l’attaccante granata – cha ha scatenato reazioni e polemiche che io, in assoluta buona fede, non avrei mai voluto innescare. Credo che il mio amico Dalla Bona abbia detto cose giuste nella sua intervista a Gazzetta. E io, ripostandola, volevo fargli capire la mia vicinanza”.

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