Mazzarri:” Icardi goal nel DNA e Kovacic diventa un campione”

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Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Inter Walter Mazzarri

SODDISFATTO? – La prestazione interessa a me. Abbiamo vinto e abbiamo giocato peggio del solito nel primo tempo. La Samp meritava di più, andava in avanti, ci pressavano, il primo tempo non mi è piaciuto. Nel secondo tempo ci siamo rimessi a posto e abbiamo giocato bene, anche se loro erano in dieci. Se segni il risultato può essere diverso anche rispetto a quanto produci. 

SCOSSA – Se ne abbiamo sempre bisogno? Serve continuità di rendimento, continuità nella mentalità, non ci si deve cullare. A Livorno non mi ero arrabbiato così e ne sono rammaricato, sicuramente ci serve un approccio diverso. 

KOVACIC – Se l’ho fatto giocare è perché è migliorato, ha fatto tutto quello che gli ho chiesto. E’ stato utile alla squadra e si sta attrezzando per diventare un campione, appena troverà sicurezza migliorerà e potrà esplodere. 

RANOCCHIA – Il fallo da rigore è ingenuo? Le scelte si fanno in base allo stato di forma, non lo avevo mai accantonato. Forse in questa settimana ho pressato i difensori, per eccessiva generosità ha fatto quel fallo di rigore che poteva evitare, lo ha capito che ha sbagliato, ma sta facendo un buon campionato, è tornato in forma e sicuramente sta facendo bene da quando ha ripreso a giocare. 

DIFESA – Samuel è bravo a portare palla e mi serviva un sinistro a sinistra per questo ho messo Samuel a sinistra e Andrea centrale. A parte qualche ingenuità abbiamo fatto bene anche in difesa nei momenti difficili. 

ICARDI – Prestazione e ingenuità? Lui doveva non fare il gesto delle orecchie. Per il resto ha fatto il suo e ha dimostrato grande carattere, personalità in uno stadio per lui ostile. Se continua così e gli toglieremo le cose superflue sta diventando un grande giocatore, vede la porta, ce l’ha nel dna, lui deve solo pensare a giocare. Gli ho detto di tornare subito al centro del campo e di uscire dal campo ed andare negli spogliatoi se lo avessi sostituito. I fatti personali si devono dimenticare in campo, lui e Maxi Lopez sono due professionisti, si sarebbe comportato in maniera perfetta se non avesse esultato, forse è solo una leggerezza, per il resto si è comportato benissimo. 

EUROPA LEAGUE E CONFERMA – Le voci sull’esonero? Io parlo con la società, domenica ho parlato con il presidente, so cosa mi dice la società, più in alto alleni, più è inutile guardare i giornali, mi faccio dire l’essenziale, ma io penso alla squadra e al lavoro, è dai dirigenti che voglio essere valutato.