Mauri salva la Lazio al 93′. Col Verona è 3-3

Minuti finali dello scoppiettante posticipo dell’Olimpico: la Lazio è alle corde, sotto 2-3 nel risultato, ridotta in inferiorità numerica e assediata dai contropiede del Verona; sul cross della preghiera l’ingenuo Albertazzi appoggia una mano galeotta sulla schiena di Miro Klose, il fiscalissimo Mazzoleni assegna il penalty ai biancocelesti, Mauri si fa respingere il tiro ma insacca la ribattuta.

La cronaca dell’ultimo minuto di recupero rende l’idea di una gara dalle infinite emozioni e dagli altrettanti rimpianti: per la Lazio per aver dilapidato per due volte in modo sconsiderato il vantaggio, per l’Hellas perché, a un passo dall’impresa dell’anno, è stato punito da una veniale incertezza e da una decisione arbitrale che farà discutere a lungo. La sostanza non cambia, il 3-3, per quanto pirotecnico, complica non poco la strada verso l’Europa League per entrambe: Lazio e Verona ora non potranno più sbagliare nulla e dovranno confidare in passi falsi altrui.