Maturità al via, 500mila studenti tra i banchi

ESAMI MATURITà

Il nuovo esame di Stato aprirà le danze tra poche ore quando, alle 8:30, si aprirà il plico telematico contenenti le tracce di maturità per la prima prova. È proprio il caso di chiamare in questo modo la maturità che attende circa 500mila maturandi. Infatti quest’anno debuttano all’esame i nuovi indirizzi nati dalla Riforma Gelmini. Tra materie di seconda prova particolari e prove più affini agli indirizzi, Skuola.net spiega tutte le novità della maturità 2015, ma anche tutti gli aspetti che invece restano invariati rispetto agli anni passati.

MATURANDI 2015: QUASI MEZZO MILIONE – Secondo quanto comunicato dal Miur, i candidati che affronteranno l’esame di Stato 2015 saranno 489.962, suddivisi in suddivisi in 472.000 interni e 17.962 esterni.
CALENDARIO MATURITÀ – Partiamo proprio segnando sul calendario tutte le date della maturità 2015. La prima prova si svolgerà il 17 giugno 2015, alle ore 08.30. La seconda prova è fissata per il giorno successivo, il 18 giugno. Il cosiddetto “quizzone” generalmente viene somministrato qualche giorno dopo la seconda prova: la terza prova dell’esame 2015 si terrà quindi il prossimo 22 giugno, come confermato dal Miur.
NOVITÀ SECONDA PROVA SCIENTIFICO – La più grande novità della maturità 2015 riguarda la seconda prova di maturità. Infatti questa sarà molto più in linea rispetto ai nuovi indirizzi scolastici. Novità di cui risentiranno in particolar modo i maturandi dello scientifico, anche se non in pieno da quest’anno. La loro seconda prova di maturità, rispetto al passato, sarà molto più orientata verso il pratico, magari strizzando un occhio alla scienza come è accaduto nelle simulazioni. Ma nel 2015 i maturandi dello scientifico affronteranno come sempre matematica nella loro seconda prova, cosa che non potrà essere data per scontata negli anni prossimi, quando potrebbero anche fare i conti con Fisica. Stesso discorso vale anche per il liceo scientifico delle Scienze applicate, dove i suoi maturandi potrebbero invece affrontare in futuro una seconda prova di maturità di Scienza naturali.
NOVITÀ SECONDA PROVA LINGUISTICO  – Novità per la maturità 2015 anche per il liceo linguistico la cui materia di seconda prova per la prima volta quest’anno è stata decisa dal Miur: Lingua straniera 1, quella principale per i singoli indirizzi del liceo linguistico. Fino al 2014 erano i maturandi a scegliere in che lingua svolgere la loro seconda prova.
NOVITÀ SECONDA PROVA LICEO MUSICALE E COREUTICO MATURITÀ 2015 – Il 2015 è l’anno in cui arrivano alla maturità gli indirizzi della riforma Gelmini. Indirizzi come quello del liceo musicale e coreutico che vede i suoi studenti fare i conti con una seconda prova un po’ particolare. Per la sezione musicale i ragazzi affronteranno Teoria, analisi e composizione della musica, mentre per la sezione coreutica dovranno vedersela con Tecniche della danza. E se negli altri indirizzi, i maturandi possono avvalersi degli strumenti tecnici per svolgere la seconda prova, le cose non cambiano per il liceo musicale dove potranno utilizzare dotazioni strumentali idonee come tastiere, cuffie, riproduttori di file audio, e simili. Ad essere una vera e propria sorpresa della maturità 2015 è pero il liceo coreutico più che quello musicale: come accade nei talent show, in seconda prova i maturandi dovranno dimostrare di saper ballare, mostrando alla commissione passi di adagio, piccoli, medi e grandi sbalzi, passi sulle punte, giri e salti, moduli dinamico – ritmici, swing e cadute in asse e fuori asse.
COMMISSARI MATURITÀ: NESSUNA NOVITÀ PER IL 2015 –All’inizio dell’anno scolastico si è parlato tanto al Ministero dell’Istruzione di un possibile ritorno ai commissari interni per la maturità 2015. Poi il dietrofront: anche quest’anno la commissione sarà mista, costituita quindi per metà da commissari esterni e per metà da membri interni della classe e presiedute da un presidente anch’esso esterno. Il numero massimo dei commissari è di 6, tranne che per alcuni indirizzi di studio nei quali ne vengono assegnati 4. Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse. Il Ministero nomina i commissari esterni per ciascun indirizzo, mentre i consigli di classe nominano gli altri. Il 3 giugno le scuole riceveranno gli elenchi commissari esterni maturità 2015, mentre sul sito del Miur i nomi commissari esterni maturità 2015saranno disponibili dal 5 giugno.
AMMISSIONE AGLI ESAMI – Saranno ammessi agli esami di Stato soltanto gli studenti che, nello scrutinio finale, abbiano conseguito una votazione non inferiore a 6 in tutte le materie, condotta compresa. Precisando, inoltre, che il voto di comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici e che in ogni caso è necessaria la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato.
AMMISSIONE ALUNNI IN POSSESSO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO DI DURATA QUADRIENNALE – Gli studenti in possesso di uno dei diplomi professionali di tecnico, di durata quadriennale possono presentare domanda di ammissione agli esami di Stato a patto che siano stati ammessi alla frequenza del corso annuale integrativo.
LA MATURITÀ DEI GENIACCI E AFFINI – Possono svolgere l’esame di maturità un anno prima gli studenti che alla fine del quarto anno ottengono una votazione non inferiore a 8/10 in ogni materia, voto di condotta compreso, e che hanno riportato una votazione non inferiore a sette decimi in tutte le materie e non inferiore a otto decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo (secondo e terzo anno), senza essere incorsi in ripetenze nei due anni predetti.
IL VOTO FINALE – La sufficienza si raggiunge con la votazione di 60/100. Il voto finale di maturità si compone delle seguenti voci:
– Credito scolastico: ciascun candidato può far valere un massimo di 25 punti quale credito scolastico.
– Punteggio delle prove scritte: 45 è il totale dei punti, ripartiti in ugual misura tra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna). A ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10.
– Punteggio colloquio orale: sono 30 i punti da assegnare. Il colloquio è giudicato sufficiente se consegue almeno 22 punti.
– Bonus: è di 5 punti e può essere assegnato dalla Commissione in aggiunta al voto finale di a condizione che il candidato abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d’esame di almeno 70 punti.
– Lode: è consentita l’attribuzione della lode ai candidati che all’esame avranno conseguito il punteggio massimo di 100 punti senza fruire del bonus integrativo dei 5 punti. Inoltre devono aver riportato negli scrutini finali relativi alle classi terzultima, penultima e ultima solo voti uguali o superiori a otto decimi, compresa la valutazione del comportamento
ECCO COME NASCONO LE TRACCE: In un’intervista a Skuola.net, l’ex ispettore del Miur Favini, colui che costruiva letracce maturità dell’esame di Stato fino a qualche maturità fa, ha svelato come nascono quelle della prima prova. Per quanto riguarda l’analisi del testo, solitamente il Ministero sceglie un autore molto conosciuto con un’opera poco nota. Se invece parliamo di saggi e temi, non vengono mai scelti argomenti di attualità strettissima, perché le tracce vengono preparate intorno a gennaio. Il Miur, poi, non sceglie mai argomenti troppo spinosi, che richiedano ai maturandi di esporsi su temi etici, religiosi o politici, per non mettere in eccessiva difficoltà i ragazzi.
IMPAZZA IL TOTO TEMA – Pirandello, Dante, Ungaretti e Svevo sono tra gli autori scelti dagli studenti come i più probabili per l’analisi del testo, come emerso da una recente ricerca di Skuola.net sul tototracce. Se la scelta è invece per il saggio breve o il tema, sono considerati probabili le tracce su anniversari e temi di attualità come l’entrata in guerra dell’Italia di esattamente cento anni fa, o il 750esimo anniversario della nascita del Sommo Poeta. Ma anche la Liberazione d’Italia, visto che sono passati 70 anni dal 25 aprile 1945. Per quanto riguarda l’attualità l’Expo 2015 è tra i temi in salita, seguito da Isis, terrorismo e immigrazione.
TRACCE DI SECONDA PROVA – Le previsioni sono difficili, visto che il secondo scritto fissato per il 18 giugno varia a seconda dei diversi indirizzi. Tuttavia in questa edizione della Maturità ci sarà qualche novità perché quest’anno fanno il loro debutto all’ esame di Stato i nuovi indirizzi della riforma Gelmini. Per questo le possibili tracce maturità 2015 della seconda prova saranno più in linea con i diversi indirizzi toccando anche aspetti che potrebbero avere a che fare con la vita quotidiana e situazioni concrete. Questo aspetto è stato sottolineato dai testi delle simulazioni proposte dal Miur, per la prima volta nella storia degli esami di maturità, per la seconda prova maturità. Queste simulazioni sono state nazionali per il liceo scientifico, mentre quelle degli altri indirizzi sono state pubblicate sul sito del Miur per aiutare gli studenti. Per quanto riguarda la seconda prova del Classico, che quest’anno riguarderà Latino, non ci saranno particolari variazioni: secondo Skuola.net i maturandi danno per favorito Tacito, seguito da Seneca e Cicerone.
BASTA LEGGENDE METROPOLITANE – Quali che siano le tracce, impossibile poterle avere prima del via all’esame. Anche se sono già state scelte, non saranno diffuse prima della mattina delle prove di maturità. Il Miur, tramite la voce del ministro, comunicherà la password per aprire il plico telematico che invierà alle scuole. Plico che contiene le tracce segrete fino a quel momento e a prova di hacker. “E se qualcuno sostiene di averle prima del via agli scritti, come e’ successo in passato, sappiate – conclude Skuola.net – che vi sta dando una bufala”.
TG COM