#Matteorisponde, Renzi su facebook e twitter: “80 euro anche alle pensioni minime”

Matteo Renzi press conference, Rome

“E’ difficile alzare le pensioni minime, in questo momento abbiamo dato la precedenza al ceto medio e alle famiglie con reddito di 1500 euro al mese. Allo studio c’è allargare gli 80 euro a chi prende la pensione minima. Vedremo se saremo in grado di farlo”. Così Matteo Renzi nella diretta twitter e facebook da Palazzo Chigi.

“E’ difficile alzare le pensioni minime, in questo momento abbiamo dato la precedenza al ceto medio e alle famiglie con reddito di 1500 euro al mese. Allo studio c’è allargare gli 80 euro a chi prende la pensione minima. Vedremo se saremo in grado di farlo”. Così Matteo Renzi nella diretta twitter e facebook da Palazzo Chigi.

Il Presidente del Consiglio è intervenuto anche sulla polemica con le toghe: “Leggo sui giornali ‘Renzi accusa i magistrati’: ma dove? Quello che accusava i magistrati qui ci stava qualche anno fa. Noi i magistrati li incoraggiamo a fare il più veloce possibile e a parlare con le loro sentenze. Più vanno a sentenza più siamo contenti”.  “Poi per la legge italiana è condannato chi abbia avuto una sentenza definitiva”, aggiunge il premier. L’Anm ha replicato al premier: “Le dichiarazioni di Renzi sono inopportune nei tempi ed inconsistenti nei fatti”.

Renzi ha quindi auspicato che il referendum sulle trivelle fallisca: “Il referendum non parla di nuove trivelle ma di tirar fuori il gas e petrolio che c’è. Se decidiamo di dire basta andiamo fuori a comprare dagli arabi e dai russi? Io sono per usare quello che c’è. Spero che questo referendum che potrebbe bloccare 11mila posti di lavoro, fallisca”.

Rispondendo poi ad un tweet, in cui gli si chiedeva di dire qualcosa di sinistra, il premier ha risposto: “Dì qualcosa di sinistra? Jobs act”.

ANSA