Mattarella: “Italia all’avanguardia per rispetto dei diritti dell’uomo”

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Anche con i corridoi umanitari attivati in questi giorni, l’Italia si conferma “all’avanguardia” nell’accoglienza ai migranti. “Non ne facciamo un titolo di vanto, ma in questo modo osserviamo la nostra Costituzione, le varie carte dei diritti dell’uomo e i vari principi che sono alla base della convivenza civile”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina ha visitato gli spazi ristrutturati dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà.

“M e P – ha affermato il Capo dello Stato riferendosi alle lettere presenti nell’acronimo dell’istituto – indicano due fronti strettamente connessi: quello dei migranti che hanno bisogno di assistenza e di aiuto e quello di chi lotta contro la povertà. Sarebbe un errore distinguere questi due fronti, sono un unico fronte di aiuto verso chi si trova in condizioni di difficoltà e verso chi lotta contro le sofferenze e non ha i mezzi per contrastarle”. Sottolineando l’attività svolta dall’Inmp, Mattarella ha voluto rivolgere “un ringraziamento a nome dell’intero Paese”, che così “si manifesta per quello che è nelle sue ispirazioni costituzionali”.

Prendendo poi spunto dalla proiezione ieri sera al Quirinale di “Fuocoammare”, il Presidente della Repubblica ha evidenziato come il documentario racconti Lampedusa “mettendo in parallelo la vita normale” dell’isola “e la tragedia e il calvario di chi arriva da migrante attraverso il Mediterraneo. Il nostro Paese in questi anni è stato e continua ad essere all’avanguardia della solidarietà, lo è anche in questi giorni con i corridoi umanitari, accogliendo i migranti e i profughi che giungono da Paesi tormentati dalla guerra”.

“Non ne facciamo un titolo di vanto -ha proseguito Mattarella- ma in questo modo osserviamo la nostra Costituzione, le varie carte dei diritti dell’uomo e i vari principi umanitari che sono alla base della convivenza civile”. “Questo istituto si colloca in questo solco, in questa direzione, in questo significato”. Infine il Capo dello Stato ha rinnovato il ringraziamento alle persone che operano all’Inmp, che “non soltanto offrono un’immagine del nostro Paese di cui essere orgogliosi, ma realizzano un’attività itinerante di lavoro umano”.

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