Mattarella: «Far crescere giovani, stop ad uso improprio voucher»

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Ansa)
Basta «caporalato» e basta «uso improprio dei voucher»: il monito arriva dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che manda un messaggio all’apertura delle «Giornate del lavoro», organizzate a Lecce dalla Cgil, proprio nel giorno nel quale al Viminale i ministri Martina (Agricoltura), Poletti (Lavoro) e Alfano (Interni) firmano un protocollo d’intesa «contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura». Questo documento raccoglie le adesioni delle Regioni Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Piemonte e Sicilia, oltre che dei sindacati. E sui voucher dell’Inps, i buoni per i lavori occasionali (nel 2015 ne sono stati venduti 115 milioni contro i 10 milioni del 2010), Poletti annuncia che per evitare abusi nella riunione di lunedì il governo varerà alcuni correttivi alla legge delega introducendo la tracciabilità e la scadenza.

Nel messaggio inviato ai sindacati, il Capo dello Stato ricorda che «il Paese avanza se offre valide opportunità di sbocco e di crescita ai giovani, se permette alle donne di dare serenamente il loro contributo; se non disperde le migliori energie e competenze; se stimola la ricerca e l’innovazione». Ma nel mondo del lavoro ci sono ancora molti problemi: «Lo sfruttamento, con l’odiosa pratica del caporalato, il lavoro sommerso, le elusioni e le illegalità, come l’utilizzo improprio dei voucher, le discriminazioni trovano ancora spazio nel nostro Paese – precisa Mattarella -. Interventi mirati combattono questi fenomeni, ma occorre continuare a vigilare per sconfiggere le disuguaglianze, l’emarginazione, le povertà». E dopo avere ricordato la figura di Luciano Lama «partigiano, grande sindacalista e parlamentare», il presidente aggiunge che «in uno scenario di ripresa caratterizzata ancora da incertezza, è importante cogliere e mettere a frutto i primi, concreti segnali positivi» per «innalzare i livelli di occupazione e partecipazione».

Tornando alle novità legislative sui voucher l’esecutivo lunedì introdurrà la tracciabilità: in pratica il datore di lavoro dovrà comunicare all’Inps per via telematica la data di inizio del rapporto di lavoro temporaneo e quindi l’uso effettivo del «tagliando» che così avrà una scadenza. «È un primo intervento – fa notare il ministro del Lavoro -. Questo però non vuol dire che consideriamo chiusa questa discussione: faremo un monitoraggio dell’esito di questa modifica alla norma e se la tracciabilità ci dice che i voucher tornano ad una dimensione ragionevole, coerente con il loro impianto, bene. Se questo non fosse, saremo pronti a discutere e cambiare», perché «per noi è importante non difendere in astratto delle leggi, ma vedere dei risultati». E il protocollo contro il caporalato per Anna Maria Furlan, segretario generale della Cisl, è «un modello partecipato di integrazione per tanti migranti». Più cauta Susanna Camusso, leader della Cgil: «L’accordo è importante, ma bisogna approvare rapidamente una legge».

Corriere della Sera