Martinez colpisce Ma Higuain & Co. sfiorano il pareggio

Jackson Martinez

E ora per andare avanti servirà l’effetto San Paolo. Quello che nel girone di Champions League ha permesso alla squadra di Rafa Benitez di battere corazzate del calcio internazionale quali Borussia Dortmund e Arsenal. Il Napoli esce malconcio dal Dragao, mettendo a rischio la sua marcia in Europa League. Il Porto vince 1-0, con la rete di uno dei suoi gioielli, il colombiano Jackson Martinez e può anche reclamare per un gol annullato a Carlos Eduardo per un fuorigioco inesistente. A metà campo e in attacco i portoghesi sono tanta roba con il formidabile Fernando a dettare i tempi in cabina di regia. Un giocatore che Inter, Juve e lo stesso Napoli l’estate scorsa hanno corteggiato a lungo. Peccato non averlo portato via. Davanti Jackson Martinez è un talento vero e, sulle ali, Quaresma e Varela sono abili mestieranti. Nella fase difensiva, invece, la squadra di Luis Castro ha valori diversi. Basta pensare che Higuain e compagni, nonostante la prestazione sicuramente insufficiente, sono stati capaci di costruire quattro limpide occasioni da gol. Ed è questo il dato statistico al quale il Napoli deve aggrapparsi per pensare positivo. A patto che, tra una settimana, le stelle di Rafa tornino a brillare. Stavolta Hamsik non è mai entrato in partita e Higuain non è stato il solito killer in fase conclusiva.

Napoli poco grintoso Il primo tempo dei partenopei è una lavagna bianca. Lo «zero» alla voce tiri in porta fa arrossire. Difficile spiegare un simile black-out. Il Napoli sembra senza gambe e senza idee. Chissà se Rafa rimpiange di aver escluso Jorginho dalla lista Uefa. L’ultimo arrivato, nonostante la giovane età, regala qualità nella partenza del gioco. Qualità di cui non c’è traccia con Henrique e Behrami. In più Hamsik, un altro con i piedi nobili, trotterella cercando una posizione tra le linee che non trova mai. A tenere in piedi il Napoli ci pensa Pepe Reina. Il portierone compie un vero miracolo levando di porta una conclusione a botta sicura dello scatenato Jackson Martinez. E quando non ci arriva Reina è la terna arbitrale a graziare i partenopei. Al 20’ viene annullato un gol a Carlos Eduardo per un fuorigioco inesistente. E’ l’assistente Wilkzek a trarre in inganno il signor Kralovec.

Santo Reina E’ ancora Reina a inizio ripresa a togliere dall’incrocio un siluro da trenta metri di Fernando. Un’altra magia. D’incanto il Napoli si sveglia. E regala dieci minuti da squadra vera. Quella che aveva fatto innamorare in inverno in Champions League. E, allora, tocca all’altro numero uno, Helton diventare protagonista. Il portiere del Porto compie due interventi decisivi deviando in angolo una conclusione a botta sicura del Pipita e smorzando un colpo di testa da due passi di Britos. E’ invece fortunato quando Callejon non riesce a correggere in rete un tiro-cross di Higuain. Sul rovesciamento di fronte arriva il colpo del kappaò. L’azione parte da un calcio d’angolo, la palla arriva a Jackson Martinez, largo dentro l’area: il colombiano controlla con eleganza e piazza un rasoterra che trova il corridoio vincente.

Brividi finali Benitez prova a pescare l’asso nella manica ricorrendo a tutte le sostituzioni che a disposizione. Entrano Mertens, Pandev e Zapata. Ma anche il Porto pesca a piene mani dalla panchina. Tra gli altri entra Juan Quintero che il calcio italiano ha imparato ad apprezzare nella sua breve parentesi nel Pescara. Il talentino conferma di avere buoni numeri e centra il palo in un’azione arrembante nell’area di rigore del Napoli. Un altro brivido anche se l’ultima palla gol è dei partenopei. Zapata, che ha un buon impatto sulla partita, riesce a superare Helton ma è Maicon a spazzare via il pallone sulla linea di porta. Lo 0-1 non è sicuramente un buon risultato. Ma il Napoli, con l’aiuto dei sessantamila del San Paolo, ha la possibilità di capovolgerlo a proprio favore. Ma serviranno i colpi dei fuoriclasse partenopei e tanta attenzione nella fase difensiva. Perché il Porto dietro appare vulnerabile ma quel Jackson Martinez davanti è un vero diavolo.