Marotta replica a Totti: «Parole inaccettabili»

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Quello che ha dichiarato Totti non è accettabile“. Beppe Marotta respinge al mittente le parole del capitano della Roma secondo il quale la Juventus “dovrebbe fare un campionato a parte”. “Ho grande rispetto per il campione e comprendo la sua amarezza – rileva l’amministratore delegato bianconero – ma non è accettabile quello che ha detto. Ricordo che la Juve ha pagato per colpe non sue e che le sono stati sottratti due scudetti vinti meritatamente sul campo. Ogni anno – aggiunge Marotta – la Juve è additata di situazioni poco chiare e trasparenti, ma nell’arco di un campionato gli episodi si compensano. Sul rigore di Maicon mi è venuto in mente un’analoga situazione a favore della Roma nel 2010 per tocco di gomito al 92′ del nostro Pepe: in quel caso l’arbitro Rizzoli fischiò il rigore per la Roma”. “Quindi – chiosa l’ad juventino – se prima Rizzoli o ora Rocchi fischiano rigore, su un episodio identico, non credo ci siano dubbi”.

MAROTTA A SKY – L’ad bianconero aveva parlato prima a Sky, ribadendo la legittimità della vittoria: «Mi sembra doveroso sottolineare che questa sia una vittoria meritata da parte della Juventus, dal punto di vista agonistico. L’abbiamo portata su questo filo conduttore, poca tecnica, ma dal punto di vista agonistico la squadra ha fatto bene. Gli episodi sono dubbi, ma sull’episodio del rigore a nostro favore mi è venuto immediatamente in mente quando nell’autunno del 2010, proprio in Juventus-Roma, vincevamo 1-0, punizione di Totti, Pepe ha colpito esattamente come Nainggolan, rigore contro, l’arbitro era Rizzoli e la partita è finita 1-1. Quindi mi sembra riduttivo dare una lettura solo sugli episodi. Dico che queste sono due grandi squadre che saranno protagoniste da qui alla fine per la vittoria del campionato. Auspico che lo siano anche in Champions League, ma se da una parte la Roma recrimina io devo riconoscere il merito della Juventus per quanto riguarda la voglia di vincere, ottenuta nei minuti finali, a dimostrazione di come comunque non abbiamo rinunciato a giocare». Così l’ad bianconero Marotta commenta la vittoria 3-2 della Juve sulla Roma.

GLI EPISODI ALLA FINE SI COMPENSANO«La Roma è una grande squadra, così come la Juventus e noi abbiamo tentato fino alla fine di vincere. Poi gli episodi sono a favore e sono contro, poi gli episodi nell’arco del campionato sono certo che si compensino. L’amicizia con la Roma? C’è ancora, ci mancherebbe, Sabatini e tutti gli altri sono dei dirigenti soprattutto onesti. È logico che quando dal punto di vista della prestazione non sei soddisfatto per i punti che non hai raccolto evidentemente c’è questo rammarico, questa rabbia, la capisco benissimo e la comprendo ma mi sembrava doveroso sottolineare che dall’altra parte c’è una Juventus che non ha rubato nulla, che ha giocato sicuramente per ottenere l’intera posta e ci è riuscita con grande fatica».

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