Marotta: “Pirlo all’Inter? Non andrebbe. Allegri, il 3° posto obiettivo minimo”

Marotta

Pirlo all’Inter? Impossibile, garantisce Beppe Marotta. Intervistato per il Processo del Lunedì, in onda questa sera alle 23 su Rai3, il dg della Juve dice la sua a proposito dell’idea dell’Inter di portare Pirlo in nerazzurro: “Queste sono scelte strettamente personali – dice Marotta -. Ma conosco Andrea per la grande serietà e per il grande attaccamento che ha avuto per i nostri colori. Per cui sono quasi certo che nel momento in cui gli arrivasse una proposta del genere non la accetterebbe”.

RIMONTA — La Juventus, intanto, è in ripresa: con l’Empoli è arrivata la seconda vittoria di fila e qualcuno si chiede se ai bianconeri possa riuscire la rimonta clamorosa mancata da Valentino Rossi: “Noi abbiamo da sfruttare più possibilità, rimangono tante partite da giocarsi, credo che sia un’impresa più facile rispetto a quella di Valentino”, spiega Marotta, che sulla svolta dopo il Sassuolo dice: “C’è stato un momento in cui evidentemente certe qualità sono venute meno ed è giusto esprimere questo richiamo forte da parte di chi rappresenta i valori del club, come Buffon”.
ALLEGRI — Alla domanda su Allegri e sul rischio di esonero in caso di stagione senza titoli in bacheca, Marotta risponde così: “Di sicuro dobbiamo arrivare fra le prime tre e qualificarci almeno per la Champions League. Poi è nel DNA della Juve lottare sempre per il massimo. Arrivare più in là del terzo posto, però, rappresenterebbe sicuramente una grande sconfitta. Lo scudetto? Abbiamo ancora delle speranze ma va detto che quest’anno ci sono avversarie forti, più che negli anni passati”.
FAVORITE — E gli avversari di cui parla il dg bianconero si chiamano Roma e Inter. “La Roma ormai si è consolidata come avversario di alto livello. Rispetto alle stagioni passate è l’Inter la squadra che forse era meno accreditata all’inizio di stagione ma che in realtà può diventare una seria candidata a vincere. Pur avendo realizzato solo 12 gol, ne hanno subiti appena 7: l’Inter è meritatamente in testa alla classifica”.
DEL PIERO — Marotta smentisce cambiamenti nella struttura societaria della Juve (“credo non ci sia posizione migliore di quella che ho”) e “chiude la porta” a un eventuale futuro di Del Piero, oggi 41enne, nel club con cui ha fatto la storia: “Alessandro fa parte della storia della Juve. Oggi però la Juventus ha una sua struttura dirigenziale, non ci dimentichiamo che nel nostro CdA c’è un grande ex come Pavel Nedved. Questo non toglie nulla a ciò che ha regalato Del Piero ai suoi tifosi e alla società, ma non so neanche quelle che sono le esigenze e i desideri di Alessandro per il futuro qualora decidesse di fare il dirigente o l’allenatore, sono considerazioni che spettano solo a lui…”.

La Gazzetta dello Sport