Marotta a Madrid Occhi su Morata, Coentrao e Di Maria

beppe marottaBeppe Marotta nella casa del Real Madrid. L’ennesimo contatto fra due club amici, che si parlano spesso, e che presto potrebbero anche andare nel concreto a livello di mercato. Ieri, l’a.d. della Juventus ha passato gran parte della giornata nelle sedi istituzionali del club più prestigioso del mondo. Mattinata dedicata a una visita molto attenta al centro sportivo situato nel Parco di Valdebebas. Un saluto caloroso a Carletto Ancelotti, poi la lunga camminata con Emilio Butragueño, ministro degli esteri del Real. Quindi, nella tarda serata, dopo aver assistito a Spagna-Italia, pare che Marotta abbia avuto un contatto diretto anche con il presidente Florentino Perez. E quando a parlarsi sono i più alti dirigenti è praticamente scontato che almeno qualche chiacchiera venga dedicata a questo o quel giocatore. D’altronde, in passato i due club hanno sondato reciprocamente varie situazioni tecniche: non è un segreto, per esempio, il forte interesse di Perez per Vidal e Pogba, così come da Torino non hanno mai nascosto una certa attenzione nei confronti di alcuni ragazzi di Ancellotti.

Tre nel mirino In particolare, la Juve monitora le situazioni di Angel Di Maria, Morata e Fabio Coentrao. D’altronde, nella prossima stagione i campioni d’Italia cambieranno pelle dal punto di vista tattico: difesa a quattro e forze fresche sugli esterni: 4-2-3-1 e 4-3-3 i sistemi sui quali fondare l’assalto all’Europa che conta. In quest’ottica, tornerebbero molto utili Di Maria e Coentrao. Il primo, nazionale argentino, è uno dei migliori interpreti di fascia sia in un tridente puro sia in una linea a tre a ridosso di una prima punta classica. Il portoghese Fabio Coentrao è invece un esterno basso: solido in una linea difensiva a quattro, meglio ancora nella zona in cui oggi opera Asamoah. Morata? Il 21enne attaccante ha il contratto che scade nel giugno 2015, ed è un vero pallino di Antonio Conte. «Non abbiamo parlato di mercato – assicura Marotta ai microfoni Sky -, e comunque non lo direi a voi. Ho visitato il centro del Real, meraviglioso, davvero bello. Fra i club il rapporto è ottimo e mi ha fatto pure piacere salutare Ancelotti». Si può invece parlare di Antonio Conte: «Il rinnovo? Non ci sono né distanze né problemi (il leccese è legato alla Juve fino al 2015, ndr), il rapporto fra tecnico e società è eccellente. In pieno accordo, abbiamo deciso di concentrarci per ora sul possibile storico terzo scudetto consecutivo. Dunque, affronteremo ogni discorso contrattuale più avanti, consapevoli di avere fra le mani un grandissimo allenatore».