Marino si difende, “contro me aggressione straordinaria”

IGNAZIO MARINO 2

Ignazio Marino si difende, anzi contrattacca dopo le polemiche a raffica che in questi giorni lo hanno investito anche in relazione alla sua presenza a Filadelfia in concomitanza con il viaggio del Papa nella citta’ statunitense per l’incontro con le famiglie. E ribadisce: “Ho sempre detto che faro’ il sindaco fino al 2023. Poi non voglio sapere piu’ nulla di tutto cio’ che ha a che fare con la politica”. E alle prossime elezioni si presentera’ “con una coalizione di sinistra”. Come pure “a Londra mi sento piu’ sicuro che a Roma perche c’e’ un impianto di videosorveglianza che e’ costato tanto. Lo stesso vale per Parigi”. Il tutto detto nel corso della registrazione della puntata di ‘Piazzapulita’, che andra’ in onda questa sera su La7.
“Certamente c’e’ una aggressione abbastanza straordinaria nei confronti del lavoro che la nostra giunta sta facendo”. E il sindaco di Roma sottolinea che “dopo cinque anni di monopolio nel settore dello smaltimento dei rifiuti, dove ci sono dei guadagni immensi, e’ arrivato Marino e la sua giunta e quello che chiedeva l’Europa da anni e’ stato fatto in novanta giorni…”. Non solo. Il primo cittadino della capitale annuncia che domattina mettera’ online “tutti gli scontrini di due anni e mezzo di viaggi”. Il primo cittadino ha anche sottolineato che quando aveva promesso che nemmeno un euro sarebbe stato speso per la trasferta a Filadelfia si riferiva alla sua persona unicamente. E a proposito della trasferta oltreoceano, “ho portato a Roma con quasi certezza una mostra che stava in un grande museo e forse anche un’altra, ed ho una promessa di alcuni mecenati per una donazione al patrimonio archeologico della nostra citta’ tra i 2 e i 5 milioni di euro”. Marino ha anche precisato: “ho passato solo una notte a New York per incontrare una dozzina di mecenati al fine di raccogliere fondi per la citta’ di Roma”. E sempre a proposito delle polemiche sulla sua presenza a Filadelfia in concomitanza con la visita del Papa, in mattinata Marino – prendendo parte alla trasmissione UnoMattina su Rai1 – aveva sostenuto “…Il Santo Padre va negli Stati Uniti, parla: dei cambiamenti climatici, del petrolio, del dramma delle armi in un paese dove nessun presidente – adesso c’e’ la corsa per il presidente degli Stati Uniti – si e’ mai posto contro le armi, parla dello sfruttamento del pianeta, dice delle cose – in spagnolo si dice con tre T – che ogni persona deve avere, casa, lavoro e terra; fa dei discorsi epocali sul ruolo della donna anche nella Chiesa e il giornalista italiano quando sale a bordo gli chiede: ma l’ha invitato lei Marino? Io non sono il Santo Padre, ma se l’avesse fatto a me dopo che avevo preparato un viaggio in cui ho parlato di temi epocali, insomma, un pochettino avrei detto: ‘non e’ questo lo scopo del viaggio e della conferenza stampa…'”. E il Campidoglio in una nota aveva precisato “non esiste alcun intento polemico o ‘catechizzazione’, come del resto appare ulteriormente evidente dal video dal quale emerge chiaramente il rispetto e il grande interesse per tutti contenuti religiosi ed etici affrontati dal Papa Francesco durante il viaggio. Ogni lettura diversa e’ chiaramente strumentale”, riportando quindi la trascrizione letterale delle parole del sindaco nel corso della partecipazione alla trasmissione di Rai1. Nella giornata di Marino anche una battuta sul prefetto di Roma, Franco Gabrielli, che come lui ha seguito i lavori dell’assemblea dell’Acer: “Ringrazio la mia badante, Franco Gabrielli…”. Una battuta accolta dal gelo della sala e arrivata dopo l’intervento del prefetto. Proseguendo, Marino in ogni caso ha detto che Gabrielli, “al di la’ di come lo definiscono sui giornali”, e’ “una persona straordinaria, e della cui collaborazione questa citta’ si onora e ne ha bisogno”.

AGI