Marino firma le dimissioni, tra 20 giorni il commissario

IGNAZIO MARINO 2

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha ufficializzato questo pomeriggio le dimissioni che aveva annunciato giovedi’. Decorrono dunque da adesso i 20 giorni scaduti i quali diverranno irrevocabili e il Comune della capitale passera’ a un commissario nominato dal prefetto di Roma, Franco Gabrielli. “Le dimissioni del sindaco Iganzio Marino sono state formalizzate e protocollate”, ha comunicato la presidente dell’assemblea capitolina, Valeria Baglio, e ha sottolineato: “Il sindaco si riserva di confrontarsi con me per eventuali altre comunicazioni”. Tuttavia, ha specificato Baglio, non e’ necessario un passaggio all’interno dell’assemblea capitolina “per ratificare o formalizzare le dimissioni”. Secondo Baglio “ora con serieta’ e responsabilita’ si devono portare avanti tutti i temi che abbiamo affrontato, chiudere e guardare avanti al futuro della nostra citta’ che sicuramente merita una classe politica che si dia da fare”. In questi giorni, ha aggiunto, il sindaco “lavorara’ come tutti noi per terminare quello che abbiamo cominciato e concludere il mandato nel migliore dei modi”.
E per l’appunto, prima di formalizzare le dimissioni, Marino ha passato la giornata nel suo ufficio al Campidoglio lavorando al dossier del Giubileo. Il sindaco ha firmato tre ordinanze che, in attuazione del Piano organico e coordinato degli interventi per il Giubileo straordinario della Misericordia, prevedono interventi in materia di traffico, mobilita’ e inquinamento atmosferico e acustico per una spesa complessiva di circa 10 milioni di euro. I provvedimenti riguardano la riqualificazione del Lungotevere in riva sinistra, la riqualificazione della viabilita’ adiacente la stazione di S. Pietro e la riqualificazione di via IV Novembre, Largo Magnanapoli e via Cesare Battisti. Ottimista sulle prospettive del Giubileo si e’ detto il prefetto Gabrielli, che ha partecipato alla cerimonia per la festa della polizia municipale: “Questa e’ una citta’ che sta in piedi da piu’ di 2000 anni”, ha detto ai cronisti che gli chiedevano se vedesse rischi per l’anno giubilare. Marino firma dispone anche la costituzione di parte civile del Comune in uno dei processi nati dall’inchiesta su Mafia Capitale, quello a carico di cinque imputati tra i quali l’ex direttore generale di Ama, Giovanni Fiscon. Il dimissionario sindaco assicura di voler essere in aula alla prima udienza.
Intanto prosegue l’inchiesta della Procura di Roma sulle spese istituzionali del sindaco dimissionario. I pm oggi hanno dato incarico al nucleo di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza di acquisire tutta la documentazione concernente l’utilizzo della carta di credito assegnata a Marino dall’amministrazione comunale, con relativa movimentazione bancaria.

AGI