Marin-Babacar, Montella vola in Europa League

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La Fiorentina vince anche contro il Guingamp nonostante un secondo tempo giocato in dieci dopo l’ingiusta espulsione di Basanta poco prima dell’intervallo e il rigore, anche questo inesistente, assegnato dall’arbitro russo Eskov ai francesi che così hanno accorciato dopo l’1-2 in apertura timbrato da Marin e Babacar. Sembrava tutto facile per la squadra di Montella che nei primi 20′ aveva dato spettacolo davanti al presidente dell’Uefa Michel Platini. Invece è stata una battaglia combattuta fino alla fine perché il Guingamp voleva almeno pareggiare per sperare nella qualificazione. I viola hanno saputo resistere, stringere i denti, lottare e alla fine hanno conquistato la terza vittoria in altrettante trasferte di questa Europa League e messo in tasca il primo posto matematico nel proprio girone dopo la qualificazione ai sedicesimi ottenuta lo scorso turno, unica squadra italiana a riuscirci.
VIOLA D’EUROPA – Insomma, l’aria di coppa fa bene alla Fiorentina che dopo soli 13′ si è trovata avanti di due gol grazie a Marin a segno alla prima da titolare, e Babacar, al primo sigillo europeo nella sua giovane carriera. Il Guingamp sembrava letteralmente in bambola tanto che Lazzari ha pure sfiorato il tris. Invece i viola hanno commesso facendo arrabbiare il loro allenatore un grave errore: si sono accontentati credendo di avere già i tre punti in tasca. Così hanno perso smalto e concentrazione dando coraggio ai francesi, favoriti anche dalla svista clamorosa dell’arbitro nel finale di tempo che ha sanzionato col rosso Basanta per un presunto contatto su Marveaux e concesso il penalty realizzato da Beauveu. La ripresa ha visto il Guingamp, che ha invocato altri due rigori, andare all’assalto e la Fiorentina (dentro anche Savic, Cuadrado e Alonso) difendere coi denti il prezioso vantaggio, Beauveu ha sbagliato almeno 4 occasioni, Yatabaré ha colpito la traversa al 79′, a Diallo è stato annullato un gol per fuorigioco al 90′. Alla fine però i viola sono riusciti a portare a casa il successo che li conferma squadra a vocazione europea.

CORRIERE DELLO SPORT