Marchionne: bene nuovo piano della Bce, l’Europa ha bisogno di Qe

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“L’Europa ne ha bisogno, se ci preoccupiamo di problemi europei allora per l’Europa e’ una grandissima soluzione”. Sergio Marchionne, interpellato sul Quantative easing della Banca centrale europea a margine del seminario del consiglio per le relazioni tra Europa e Stati Uniti, non si tira indietro. “E’ una cosa che ho voluto da sempre. Ho rotto le scatole a Mario Draghi per mesi – ha affermato – affinche’ abbassasse oppure tenesse gli interessi bassi per aiutare l’economia”. Il manager italo-canadese ha tuttavia osservato come si debba “stare molto attenti perche’ quello che funziona per l’Europa non funziona per l’America. Per noi – ha osservato – non e’ cosi’ semplice come non lo e’ per qualsiasi multinazionale”.

Poi interpellato sul calo del titolo Ferrari dopo lo sbarco a Wall Street e in vista della quotazione a Piazza Affari ha detto “Entro il mese di gennaio si vedra’ il vero valore della Ferrari, prima dello spin-off e’ molto difficile riconoscerlo”. “E’ un mercato strano – ha osservato Marchionne – il problema e’ che le azioni della Ferrari sono parte di questo blocco Fca. Adesso il valore di Fca include il valore della Ferrari ed e’ questa una delle ragioni per la quale stiamo facendo questa operazione” di spin-off. Quanto al calo dei titoli della rossa di Maranello a Wall Street “e’ una posizione di trading – ha spiegato – non credo si rifletta negativamente sulla valutazione dell’azienda. Aspettiamo dopo il demerger agli inizi di gennaio”.

AGI