Marcello Lippi

Antonello Angelini

Io ho amato Marcello Lippi. L’ ho amato davvero. E’ stato l’ allenatore che più ha incarnato la mia mentalità. Prima e dopo di lui  ho amato solo Antonio Conte. Due allenatori offensivi che fanno da contraltare alla mentalità torinese di prendere sempre allenatori molto conservativi come Trapattoni, Capello, Marchesi,  Ranieri, Ancelotti  . Con questi, alcuni dei quali decisamente vincenti ma con grandi fenomeni. Lippi è stato un altro allenatore. Calcio bellissimo con alcuni campionissimi e molti gregari. A differenza di Sacchi che vinse con gli olandesi più Tassotti, Maldini, Baresi , Ancelotti , Donadoni etc, Lippi vinse con  Dimas, Tacchinardi, Jarni, Pessotto, Birindelli, Zalayeta, Bachini , Di Livio, Iuliano, Porrini e Carrera, Amoruso e Torricelli. Lippi ha vinto ovunque tranne con l’ Inter.  Napoli, Juventus prima e seconda avventura, Nazionale Italiana, Ghuanzou  .  Ed ha vinto senza avere la squadra più forte. Nel mondiale 2006 vi erano almeno tre nazionali più forti della nostra. Lippi ha regalato nottate in coppa davvero incredibile contro Manchester UTD , Real Madrid, Barcellona, Ajax, Monaco e altre. Il primo allenatore italiano ad aver vinto all’ Old Trafford. 5 scudetti, 1 Champions , Coppa Intercontinentale, 1 supercoppa Uefa, 1 coppa Italia e varie supercoppe italiane, 1 Mondiale con Italia, e tutto il possibile in Cina. Oltre a 3 finali di Champions perse e 1 di Uefa. A ben vedere unico piccolo neo della sua carriera. Oltre a questo Marcello Lippi è stato un vero professionista. Quando si è rotto il rapporto con la Juventus e con Inter non è mai rimasto aggrappato alla panchina e allo stipendio come Zeman tanto epr fare un esempio non casuale. Lippi dava le dimissioni rinunziando a milioni di euro, Zeman e tanti altri si facevano esonerare per essere poi mantenuti per anni a suon di milioni. E’ anche da questo che si giudica l’ uomo e non solo l’ allenatore.  Marcello Lippi mai è stato schiavo di un modulo anzi è stato un allenatore camaleontico che ha giocato con tutti i moduli cambiando spesso in corso di partita. Il cambio in corso di partita è stata una delle  armi preferite per cambiare il destino di una partita che si era messa male. Ha inventato ruoli, alle volte riuscendo con Zambrotta terzino sinistro alle volte fallendo con Montero terzino sinistro.  Con lui allenatore Zidane è diventato Zidane e Nedved e Cannavaro hanno vinto il pallone d’ oro.  Ha vinto un campionato del Mondo contro la Figc, contro i giornalisti e contro calciopoli.  Dopo sono saliti tutti sul carro del vincitore. Dopo !!. Elegante, bello e bravo nelle interviste. Carattere scontroso come si conviene ad un allenatore della Juve , non  le  mandava a dire.

La Juventus di Lippi ha partecipato alla Champions League 6 volte (se la memoria non mi inganna, ma correggetemi in caso ) raggiungendo 4 finali . Detiene il record di giornate consecutive di Partite europee con 4 finali consecutive (una di Uefa e 3 di Champions).  Il primo allenatore a vincere la Champions in due continenti diversi.  E tutti i tifosi della Juventus  ricordano le memorabili sfide che portarono Ryan Giggs, Gary Neville e Sir Alex Ferguson  a raccontare in libri e interviste della ammirazione per il carattere e la grinta della Juventus di Lippi.

Oggi ha smesso come allenatore.  Riprendiamocelo.

Antonello Angelini
Il Tempo