Maratona di Roma, la carica dei 100 mila

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Il mondo corre a Roma, e pazienza se rischia di bagnarsi. Gli atleti di 123 paesi si sfidano domani nei 42 chilometri attraverso la grande bellezza, più bandiere che alle Olimpiadi di Sochi. Per la prima volta nella storia della maratona il via lo dà il tricolore dal palco di via dei Fori Imperiali, al segnale migliaia di runner calpestano quei sampietrini che sperano di tornare a toccare al traguardo. Il tempo è incerto, le previsioni danno nuvoloni neri, poco importa perché la temperatura dovrebbe essere di 12 gradi circa, l’ideale per chi ha davanti un percorso così lungo.

LA PARTENZA
Il centro si ferma e respira per la più grande festa dello sport in Italia, libero dalle auto e dai mezzi. La ventesima Acea Maratona di Roma, evento Iaaf Road Race Gold Label, per un giorno si prende la città e l’appassiona. Anche il Quirinale è simbolicamente presente, Napolitano ha destinato quale suo premio di rappresentanza la medaglia del Presidente della Repubblica.
Alle 8,45 – cinque minuti prima della partenza ufficiale – si muovono gli handbikers. Torna in pista il paraolimpionico Alex Zanardi, «imperatore» della 42 chilometri romana di cui detiene tutti i record, per la quinta volta alla maratona della Capitale. Ore 8,50, sventola il tricolore e parte la gara dei 19.061 atleti di 123 paesi diversi (Italia compresa). Sul palco di via dei Fori Imperiali, a dare il via, il sindaco Marino, il presidente della Regione Zingaretti e il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci. Al segnale, cinquanta ragazzi disposti in prima fila a far da cordone si spostano e lasciano andare gli atleti. Tempo massimo: sette ore.

LE NOVITÀ
Dopo la partenza della maratona, intorno alle 9 e 10, 9 e 15, sempre da via dei Fori Imperiali parte la RomaFun che termina al Circo Massimo. Il punto di ritrovo per i partecipanti (sono previste 80mila persone) è in via Cavour, anche per loro lo start è indicato dalla bandiera italiana. Il nuovo percorso della Stracittadina di 5 chilometri è totalmente piatto e conquista il cuore della Roma imperiale: per 1 chilometro e mezzo segue il tracciato della 42K passando accanto al Teatro di Marcello, Bocca della Verità e costeggiando il Circo Massimo.
Novità anche per il tragitto della maratona: si torna a correre nel tratto di via della Conciliazione, con vista San Pietro, si passa sul Ponte Settimia Spizzichino, nel Traforo Umberto I e in via Nazionale e Largo Magnanapoli. Il percorso (42,195 chilometri) è abbastanza scorrevole, e prevede circa 7,6 chilometri di sampietrini.

LA MUSICA
Qualche altro numero: 10.824 sono gli italiani iscritti alla maratona e 8.237 gli stranieri. Gli uomini sono 15.344, le donne 3.717. I disabili 86, i debuttanti 3.326, i fedelissimi, quelli che corrono per la ventesima volta lungo le strade di Roma, sono 48. Mezzi pubblici gratis per chiunque indossi il pettorale, il centro è off-limits per buona parte della giornata.
Una festa di sport ma anche di musica. Sei bande militari lungo il tracciato, quattro istituzionali e la banda popolare di Testaccio. Un gruppo di percussionisti scandisce il ritmo della gara poco dopo il via, alla Bocca della Verità, e ci sono anche due postazioni dj, una al Ponte della musica e una alla galleria Umberto. Spettacolo garantito anche lungo il percorso della RomaFun con danze, musiche e majorettes. Il mondo con gli occhi a Roma: la diretta di 3 ore viene trasmessa in 90 nazioni.

IL MESSAGGERO