Mancini: “Tre punti importanti”. Kovacic: “Testa alla Lazio”

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Primo successo in campionato del Mancini-bis sulla panchina nerazzurra. Finalmente… “Vittoria importante contro un Chievo che gioca bene, non abbiamo subito gol, sono soddisfatto. Al momento il 4-3-1-2, non avendo giocatori di ruolo sugli esterni, è il miglior modulo che possiamo fare. E’ andata bene. I ragazzi ripetono in partita ciò che facciamo in allenamento, bene così. Con la Lazio sarà altra sfida decisiva. Chiudere l’anno con 6 punti su 6 sarebbe bello soprattutto per il morale ma ciò non toglie che dobbiamo ancora migliorare sotto tanti aspetti”. Si va sui singoli, Icardi: “Voglio che gli attaccanti partecipino al gioco. Lui è giovane ed ha grandi qualità, deve partecipare di più al gioco ma siccome ci stiamo lavorando sono certo che le cose miglioreranno”. Kovacic trequartista? “Perché Guarin secondo me è più centrocampista, Kovacic potrà diventarlo ma è ancora giovane e deve imparare a difendere meglio. Troppi calcioni? Mah, per il gioco che ha quelli li beccherà sempre…” Medel: “Poveretto, corre tantissimo, con la squadra che ho, c’è bisogno di uno che corra per gli altri. Ecco chi è Medel, può migliorare anche lui velocizzando di più il gioco ma per me è importante”. La difesa: “Stiamo molto migliorando nel reparto anche se resta tanta strada da fare. Il reparto fa sempre meglio”. Piccola apertura sul mercato: “In alcuni ruoli d’attacco siamo carenti. Il club è attento ma a gennaio non è facile”.

KOVACIC DECISIVO — Dopo il gol che ha indirizzato la sfida del Bentegodi, Mateo Kovacic è tornato a sorridere: “Era una partita molto importante per noi. Sono tre punti fondamentali, dovevamo vincere dopo due sconfitte di fila. Siamo contenti, abbiamo vinto con i muscoli alla fine di una partita non bellissima. E ora testa alla Lazio”. Il ventenne croato racconta poi il suo rapporto speciale col nuovo tecnico: “Mi dice sempre come mi devo muovere, che non devo correre a caso, che devo stare bene in campo anche in fase difensiva, come tutti gli altri. Sto migliorando e devo imparare tanto da lui. Il mio punto debole è stato sempre andare in profondità senza pallone, io mi devo convincere di questo, Mancini mi parla sempre di questo e devo imparare”. L’altro “bomber” di giornata è stato Andrea Ranocchia che scherza sul bel gol realizzato: “Con il sinistro di solito nemmeno la prendo, sono stato bravo, sono contento. Questo successo è fondamentale, perché prendiamo fiducia. È stata una grande prova di tutti, anche di quelli che sono entrati. Era importante vincere perché quelli davanti non stanno vincendo e questi tre punti ci danno un po’ di fiducia. Siamo migliorati con la linea dei 4”.

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