Mancini: “C’è molto da fare. La rosa è costruita per un altro modulo”

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Il primo tonfo arriva a Roma. L’Inter di Mancini si ferma contro la seconda forza del campionato, dopo il pareggio nel derby e il successo in Europa contro il Dnipro. “La Roma gioca molto meglio dall’anno scorso – esordisce il tecnico -. Ha giocatori di grande qualità, ma noi fino a un certo punto della partita ci siamo stati. Abbiamo commesso qualche errore: abbiamo fatto cose buone e meno buone.” L’allenatore comunque difende la sua squadra, che ha tenuto testa alla Roma per gran parte della gara: “Non sono critico, so che c’è da fare molto e purtroppo commettiamo degli errori. Dobbiamo continuare a lavorare, una sconfitta non ci cambia assolutamente nulla”.
L’ESPULSIONE — Questioni tattiche: i giallorossi sono stati migliori a centrocampo. “Abbiamo lasciato giocare troppo la Roma – spiega Mancini -, siamo stati troppo indietro, lenti nell’aggredire e la Roma ha giocatori che sanno mettere in difficoltà”. Il tecnico dell’Inter è stato anche espulso per proteste: “Basta vedere la partita, non voglio spendere né consumare parole sull’arbitro. Ho protestato, ma non è che ho protestato per niente” .
PROBLEMA ROSA — E’ un lungo lavoro quello che spetta al tecnico per riportare l’Inter in alto: “Non possiamo fare tutto assieme. Proveremo a fare il massimo che possiamo fare. Vorremmo entrare in Champions League e sappiamo che ci sono due strade. In campionato i punti si recuperano”. Un problema anche tra gli uomini, con una rosa costruita su misura per Mazzarri: “Abbiamo una rosa costruita per giocare su un altro modulo. La squadra è nata per giocare diversamente, se vogliamo cambiare dobbiamo fare il massimo in questo mese”.
OSVALDO-ICARDI — Sui singoli: “Guarin? E’ una mezzala, il suo ruolo è questo. Deve capire quando può attaccare palla al piede, quando può fare superiorità in mezzo al campo. Osvaldo? Ha fatto una buona partita, ha dato il cambio ad Icardi: nessun caso, abbiamo giocato tre partite in una settimana, abbiamo bisogno di gente fresca: sono ottimi attaccanti, faranno bene entrambi”.
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