Mancini avvisa Ljajic: «Resta? Deve dare di più»

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MILANO – Mancini torna a sorridere con questa vittoria che riporta l’Inter in zona Champions e ora non vuole mollare: «Noi avevamo fatto un’ottima gara anche a Torino – ha detto il tecnico nerazzurro a Premium Sport – poi il risultato ha offuscato tutto. Adesso abbiamo fatto due partite buone, una in coppa e una questa sera. Dobbiamo continuare così. Venivamo da 120 minuti giocati mercoledì, eravamo un po’ stanchi ma il primo tempo poteva finire 3-0 per noi. Dobbiamo cercare di non commettere errori come abbiamo fatto alla fine del primo tempo».

ROMA – «Per la Champions decisiva la gara con la Roma? Non lo so, sarà una partita importante ma ci saranno anche altri scontri diretti. Mancano ancora tante partite, la classifica può cambiare in qualsiasi momento, i punti a disposizione ci sono, il tempo c’è e possiamo ancora avere delle chance per il terzo posto. Abbiamo fatto due mesi in cui non abbiamo fatto risultati, adesso dobbiamo rimontare».

LJAJIC «Ljajic farà parte dell’Inter del futuro? Io stravedo per lui ma ogni tanto attraversa dei momenti dove magari non si allena seriamente quando non gioca. Un giocatore con il suo talento e con la sua qualità dovrebbe essere sempre decisivo. Deve capire che può fare qualsiasi cosa ma deve essere continuo in ogni allenamento. La cura usata per Perisic? Ha iniziato a conoscere meglio il campionato italiano che è diverso da quelli in cui ha giocato. Qui non ci sono spazi come in Germania. Lui e Kondogbia sono giocatori che avranno un grandissimo futuro. Sono felice per loro perchè sono due ragazzi che se lo meritano».

ICARDI – «Abbiamo fatto una grande gara – ha commentato Icardi al termine del match – adesso pensiamo alla prossima gara, non possiamo pensare alla Roma che è fra due settimane. È nata una nuova Inter dopo la gara in Coppa Italia con laJuve? Non credo sia nata una nuova Inter, però sapevamo dall’inizio della stagione quello che avremmo potuto fare. Dopo il girone d’andata siamo calati per colpa nostra ma la squadra deve sempre giocare così. Il 4-2-3-1 è il modulo migliore per questa Inter? Tutti i giocatori della rosa hanno qualità, chiunque è entrato ha fatto bene. Oggi il mister ha scelto questa formazione ed è andata bene».

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