Mamma e bimba muoiono in sala parto: aperta un’inchiesta

ospedale torino

Sono morte insieme, nella notte, nella sala parto del Sant’Anna: la mamma di 39 anni, Angela Nesta, al nono mese di gravidanza, sempre in perfetta salute, mai un problema nel corso dell’intera gestazione salvo qualche rialzo di pressione negli ultimi giorni, e la bimba che stava per nascere, Elisa, spirata nella fasi finali del travaglio. Sulla duplice tragedia è stata subito aperta un’inchiesta della magistratura: i carabinieri della caserma Lingotto, chiamati dai familiari nella notte, hanno sequestrato la cartella clinica della donna, che si trovava già ricoverata dal giorno 23 in ospedale, in osservazione, in attesa di partorire. Il papà della donna, sconvolto, si è scagliato contro i medici in corsia, ma è stato bloccato dai militari. «Non ci dicevano niente, ho dovuto scoprire dai carabinieri che mia figlia era morta. Me l’hanno uccisa, assieme alla mia nipotina». E aggiunge: «Adesso voglio giustizia. Voglio sapere perché sono morte. Ho il diritto di sapere la verità».

Sgomento anche in ospedale: «Anche noi vogliamo capire che cosa è successo: per quanto posso dire, allo stato attuale delle informazioni, il decorso della paziente era del tutto regolare, fino alla tarda serata quando si è registrata un’improvvisa dilatazione, che ha fatto precipitare la situazione. La paziente è stata subito portata in sala parto, ma nell’ultima fase ha avuto un arresto cardiaco. A quel punto non c’è stato più nulla da fare, malgrado la presenza di tutta l’equipe medica: la bimba è nata morta, e la mamma non si è più ripresa, nonostante i tentativi di rianimazione».

La Stampa