Maltempo sul centro Italia: tre morti. Esonda l’Aniene vicino a Roma

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Il maltempo si abbatte sul Lazio e sulla provincia di Roma.

Una persona è morta a Paliano vicino a Frosinone: era in auto ed è finita in una voragine, a causa del maltempo nella zona. Lo si apprende dai vigili del fuoco. A bordo dell’auto finita nella voragine a Paliano c’erano tre persone. Due di loro sono riuscite a salvarsi mentre la terza, una donna, è stata estratta priva di vita dai vigili del fuoco.

Una donna di 51 anni è morta invece travolta da una frana nel comune di Civitella Roveto, in provincia de L’Aquila. La donna, Adenia Sabatini, secondo quanto si è appreso dai vigili del fuoco, è finita sotto il muro di contenimento della propria abitazione, crollato in seguito alla frana. Il corpo della donna è stato estratto dai vigili del fuoco.

A Tagliacozzo sempre in Abruzzo un uomo è morto nella cantina della sua abitazione allagata dal temporale. I carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo stanno svolgendo indagini per accertare le cause del decesso di Giovanni Tolli, 67 anni. Inizialmente si era diffusa la notizia che la morte fosse da attribuire a folgorazione da corto circuito elettrico, ma i carabinieri ritengono insufficienti gli elementi raccolti per attribuire il decesso a questa eventualità. Non si esclude, infatti, che il decesso possa essere stato provocato da cause naturali.

L’Aniene è esondato a causa della pioggia nella zona di Tivoli e diverse case sono state invase dall’acqua. Un capannone industriale è rimasto completamente isolato e quattro operai si sonoo rifugiati sul tetto in attesa dei soccorsi. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco che stanno operando con mezzi di terra e con un elicottero.

Altre persone isolate nella loro casa in via Empolitana dopo il crollo di un ponticello. I pompieri sono intervenuti con un elicottero per soccorrere cinque persone rimaste bloccate, a quanto riferito, all’interno di una proprietà privata dopo il crollo di un ponticello di collegamento.

Il maltempo sta imperversando in tutta l’area a Sud della capitale anche ad Anzio e Subiaco. A quanto si legge su Luceverde Lazio, intanto, la strada Provinciale Maremmana Inferiore è stata chiusa per allagamenti tra Strada Roccabruna e Via delle Cento Camerelle. Si registrano anche auto impantanate nell’acqua. Colpite anche Lunghezza e i Castelli romani dove si registrano allagamenti. Stanno partecipando ai soccorsi anche carabinieri e polizia.

Diversi gli incidenti causati dal maltempo. A Macchia d’Isernia uno scuolabus con dentro sette bambini e l’autista è rimasto bloccato in un sottopassaggio allagato. A portarli in salvo fuori dal veicolo sono stati, con i loro mezzi, i Vigili del Fuoco del Saf, il nucleo speleo alpino fluviale. Sempre in Molise, un’auto, con a bordo due persone,
è finita in un torrente alle porte di Isernia. I due sono stati tratti in salvo dalla polizia.

Una frana ha causato disagi lungo la linea ferroviaria Roma-Cassino, dove si viaggia su un unico binario. La pioggia intensa ha provocato problemi anche a Cassino (Frosinone), con l’allagamento di alcune abitazioni. I vigili del fuoco a intervenire hanno lavorato per rimuovere dalle strade diversi alberi crollati durante il nubifragio.

L’allerta. Una nuova perturbazione sta portando altri temporali su buona parte dell’Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un’allerta meteo. Dalle prime ore di giovedì i fenomeni interesseranno Sicilia, Basilicata, Calabria e Puglia. Previsto alto rischio idrogeologico in Sicilia.

A Venezia si è registrata oggi la prima acqua alta della stagione. La punta massima di marea ha toccato i 105 centimetri alle 12, causando l’allagamento di circa l’8% del suolo cittadino. In particolare, l’area di Piazza San Marco è stata coperta dall’acqua con alcune punte pari a 20 cm dal suolo. Per domani previsto il raggiungimento di 110 centimetri.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sta seguendo gli sviluppi della grave ondata di maltempo che sta colpendo diverse regioni del Paese. Il premier è in contatto con il capo del dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Il Messaggero