Maltempo: ancora allerta al centro nord. Delrio: “Patto di stabilità non sia un problema”

MALTEMPO PIOGGIA 6
È ancora allerta meteo al centro nord – in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto ed Emilia Romagna – mentre si è concluso il tour del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e del capo della Protezione Civile nelle zone alluvionate. Dopo Genova e Alessandria, anche Milano, da cui Delrio annuncia stanziamenti per la messa in sicurezza di Seveso e Lambro.

Ma la svolta è arrivata questa mattina dal capoluogo ligure dove Graziano Delrio ha dato la notizia più attesa dai sindaci delle zone colpite: “Il Patto di stabilità non sarà un problema per chi ha subito eventi catastrofici come il terremoto o eventi drammatici come le alluvioni. Daremo la facoltà a tutti i Comuni italiani di rinegoziare i mutui esistenti e di accendere nuovi mutui a tasso zero per 3 miliardi di euro”.  Il Governo – ha detto- starebbe mettendo a punto in questi giorni l’emendamento da inserire nella Legge di Stabilità.

Piano nazionale contro il dissesto
Delrio da Alessandria ha poi assicurato che “il Governo farà un grande piano nazionale sul rischio idrogeologico e conseguenti interventi da fare”. “Almeno potremo dire – ha sottolineato – che abbiamo fatto davvero tutto il possibile per proteggere un territorio tanto fragile come il nostro”.

Dal governo 80 milioni per il Seveso
Dal capoluogo lombardo, dopo aver incontrato in Prefettura il presidente della Regione Maroni e il sindaco Pisapia, Delrio ha annunciato lo stanziamento di 110 milioni per la messa in sicurezza del Seveso – 30 da parte degli enti locali, 80 dal governo.

Lombardia: nuova piena del Po in serata
Critica la situazione in Lombardia, dove è prevista una nuova piena del Po nel cremonese in nottata. A Milano trasporti in tilt, metropolitana M2 chiusa nel tratto tra le stazioni di Garibaldi e Centrale. Nel capoluogo è scattato anche l’allerta Seveso e Lambro per le piogge delle ultime ore. “Nessun danno alle strutture e ai lavori di Expo 2015” assicura il commissario unico Giuseppe Sala.

Liguria: 180 famiglie ancora isolate
Continua l’allerta in Liguria: a Genova ci sono 320 persone isolate e 147 nuclei familiari sfollati a causa dei danni provocati dal maltempo. Lo ha reso noto il Comune, facendo il punto nel tardo pomeriggio e specificando che i numeri sono mutevoli. In località Brigna, sopra Voltri ci sono 158 persone isolate; altre 162 sono isolate in Valpolcevera, Valbisagno e Pra’. Per quanto riguarda gli sfollati, il numero è calcolato dal primo evento alluvionale, quello del 9 ottobre. Dei 147 nuclei, 27 sono ospitati in albergo a spese dal Comune.

Crollano due muraglioni in serata
Due grossi muri sono crollati in via Riboli nel quartiere residenziale di Albaro a Genova, riversandosi su alcune vetture in un posteggio sottostante. Non si registrano feriti o vittime. Evacuate le persone che abitano in zona perché il crollo ha lesionato tubi del gas.

Piemonte: altre 36 ore di moderata criticità
Sono ancora una cinquantina le persone isolate in Valsesia a causa del maltempo e degli smottamenti che hanno interessato la zona. I disagi maggiori a Cellio, comune nella parte alta della valle, dove rimangono isolate alcune delle sue ventisei frazioni. Intanto si guarda con preoccupazione alle previsioni. Ancora trentasei ore di moderata criticità sul Basso Piemonte, in particolare per le zone del Belbo, del Bormida e dello Scrivia, dove potrebbero esserci limitate esondazioni dei corsi d’acqua.

Lupi: “In Sblocca Italia nessun condono”
Nello Sblocca Italia “non ci sarà nessun condono, non c’è un metro cubo che sia uno di nuove costruzioni” garantisce il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi a margine della caduta del diaframma della seconda canna del tunnel del Frejus. “Questo governo – ha affermato – ha sempre detto che il condono è una grande sconfitta”.

Burlando: in Liguria danni per un miliardo di euro
Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha indicato in un miliardo di euro i danni delle ultime tre alluvioni in un mese: “C’erano 250 milioni di euro iniziali solo a Genova un mese fa – ha detto – escluse le infrastrutture. Si sono poi aggiunti i danni nel Tigullio e ancora quelli a Genova e nel Ponente”.

Squinzi: “Un dovere investire in infrastrutture”
Interviene anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi: “Il problema è molto più grosso dei danni provocati dal maltempo. È la conferma del dissesto idrogeologico a cui aggiungerei quello sismico del paese. Il problema è credere che investire nelle infrastrutture è un dovere assoluto per il nostro paese”.

Critiche da Maroni e Di Maio
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni critica il premier Renzi: “dovrebbe passare dalle parole ai fatti, smetterla di dare sempre la colpa agli altri, faccia quello che il Governo deve fare, cioè mettere le risorse”. Il deputato M5s e vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, si scaglia contro la visita di Delrio nelle zone alluvionate: “Ci vada dopo aver fatto un Decreto. Così è solo una ignobile sfilata”.

Sindaco Orbetello: raggiungete i piani alti
“Si invita la popolazione di provvedere alla messa in sicurezza di veicoli e materiali e di raggiungere i piani alti a scopo precauzionale”. Lo scrive l’Amministrazione comunale di Orbetello (Grosseto) sul sito del Comune, a scopo precauzionale e, come spiega il sindaco Monica Paffetti, la decisione è stata presa “in considerazione dell’innalzamento del fiume Albegna dopo le piogge di oggi a monte con una tendenza all’innalzamento del livello che continuiamo a monitorare”.

Il Comune, si legge ancora nel sito, raccomanda alla “cittadinanza di evitare gli spostamenti a causa di possibili allagamenti delle sedi stradali”. Ma è lo stesso sindaco Paffetti a spiegare che si tratta di precauzioni prese per evitare ogni rischio alla popolazione, “anche perché la situazione è in miglioramento”.

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