Male Capello, Hamsik show. Spagna, ride pure D. Costa

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Qualificazioni ad Euro 2016, in campo per la terza giornata i gruppi C, E e G. Alle 20.45 completano il programma di giornata Bielorussia-Slovacchia, Lituania-Slovenia, Lussemburgo-Spagna e Svezia-Liechtenstein.

GRUPPO C
Ucraina-Macedonia 1-0
A Leopoli i padroni di casa si tuffano in attacco sin dal primo minuto, d’altronde la Spagna stenta e il sogno Europei vale un po’ per tutte ma è la Macedonia con Jaovich al 22′ ad andare vicina al gol: ottima risposta di Pyatov. Anche Abdurahimi mette i brividi ai padroni di casa. La Macedonia pare avere il sopravvento ma nel recupero prende la sberla di Sydorchuk che spara in rete uno sballato controllo di Yarmolenko che si trasforma nell’assist perfetto. Lo stesso Yarmolenko spreca l’occasione per chiuderla calciando sulla traversa un rigore al 2′ della ripresa. L’Ucraina gioca bene, fa spettacolo ma non riesce a raddoppiare. Il finale è degli ospiti che però non riescono a pareggiare.
Bielorussia-Slovacchia 1-3 A Napoli vive da mesi un momento difficile, ma in nazionale Marek Hamsik non perde un colpo. Così la Slovacchia vince in Bielorussia e mantiene la Spagna a tre punti di distanza. Nel primo tempo l’occasione più clamorosa è per il genoano Kucka, ma tutte le reti arrivano nella ripresa. Marekiaro segna al 65’su assist di Weiss e all’84’ dopo una mezza papera di Gutor e una conclusione da fuori respinta dal palo. In mezzo il momentaneo pari di Kalachev. Nel recupero partita chiusa da Sestak, entrato nella ripresa.
Lussemburgo-Spagna 0-4 Tutto facile per i campioni d’Europa, che dopo la sconfitta in Slovacchia ritrovano gol e gioco. L’avversario è il modesto Lussemburgo, l’avversario ideale se hai bisogno di ritrovare fiducia e vittoria. E’ David Silva l’uomo chiave: il giocatore del City la sblocca al 27′ con un gran sinistro dal limite, poi mette sul destro di Paco Alcacer il raddoppio. Nella ripresa arriva il gran momento di Diego Costa: il centravanti del Chelsea, dopo essersene mangiati un paio clamorosi, risolve una mischia. Nel finale c’è gloria anche per l’esordiente Juan Bernat.
GRUPPO E
Estonia-Inghilterra 0-1
L’inizio è dei baltici che provano a sorprendere Hodgson. Lo sprint estone si esaurisce ben presto, viene fuori Rooney che va vicino al gol in un paio di occasioni. Ci provano anche Lallana, trequartista nel 4-4-2 a rombo, Wilshere che colpisce l’esterno della rete ed Henderson: senza successo. La partita cambia al 3′ della ripresa col rosso (doppio giallo) per capitan Klavan. Resistere era difficile prima, figuriamoci in inferiorità numerica. Hodgson prova ad aumentare il peso offensivo con Oxlade Chamberlain e Sterling. E’ la mossa decisiva, l’Estonia si chiude sempre più ma non regge. Al 29′ infatti magica punizione di Rooney e Inghilterra avanti 1-0. L’Estonia non ci crede più e si limita a difendersi per evitare l’imbarcata: missione – almeno quella – riuscita. Finisce 1-0. Hodgson conquista i tre punti (terza vittoria su tre) ma che fatica.
Lituania-Slovenia 0-2 Bel colpo della Slovenia, che infligge la prima sconfitta nel girone alla Lituania e la raggiunge a quota 6. Dopo un gol annullato ai baltici, è il centravanti Novakovic ad andare in copertina con due gol nel primo tempo. Prima riceve in area da Pecnik e non sbaglia davanti ad Arlauskis, poi al secondo tentativo supera il portiere dopo l’assist da sinistra di Kampl.
GRUPPO G
Russia-Moldavia 1-1
La squadra di Capello domina contro i deboli avversari ma Kerzhakov e Dzyuba nei primi 45′ non riescono a bucare Cebanu. Il bomber Kerzhakov lascia spazio a Ozdoev, Dzagoev può sfruttare di più gli spazi ma non centra la porta così come Glushakov che al 9′ la mette alta di un soffio. L’assalto russo prosegue senza sosta ma la porta di Cebanu pare stregata. Almeno fino al 23′ quando Dzyuba trasforma di destro il rigore che lui stesso si era conquistato. Incredibile però l’ingenuità di Ignashevich che due minuti dopo lascia saltare tutto solo su corner Epureanu che angola bene per l’1-1. Riprende il forcing russo, Capello s’innervosisce in panchina senza però ottenere alcun risultato. Che figura, e ora l’Austria è a +2.
Austria-Montenegro 1-0
L’Austria fa sua la sfida tra capolista contro il Montenegro: al 24′ il vantaggio firmato Okotie su cross da sinistra dell’ex Inter Arnautovic, oggi allo Stoke. Hinteregger sfiora il 2-0 nel finale del primo tempo, poi Basa salva clamorosamente sulla linea nel recupero. Anche nel secondo tempo padroni di casa aggressivi: Harnik colpisce la traversa. Vucinic sfiora il pari a 3′ dalla fine ma non basta al Montenegro che ora scivola al terzo posto in classifica.
Svezia-Liechtenstein 2-0 Anche senza l’infortunato Ibra, arrivano i tre punti per la Svezia, che sfonda il muro difensivo guidato da Mario Frick, ex centravanti che sta chiudendo la carriera da stopper. Dopo un gol ingiustamente annullato a Forsberg per fuorigioco, il sinistro di Zengin è reso imparabile da una deviazione, prima del raddoppio-sicurezza di Durmaz in avvio di ripresa, agevolato da una clamorosa papera del portiere Bicer.
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