Maldestra TV

Roberto Renga
La squalifica, dopo la confessione dell’arbitro (“Non ho visto”) era inevitabile. In caso contrario, dovremmo eliminare la prova Tv, già utilizzata dodici volte in questo campionato.
Mi sorprende, semmai, la sincerità dell’arbitro, che non avevo previsto.
La squalifica apre un fronte, però: la Tv deve essere uguale per tutti, non può dipendere dal numero delle telecamere o dalla perizia o imperizia di un regista.
La Nazionale non è a rischio, ci mancherebbe altro. In caso contrario, non troveremmo undici calciatori per giocare la prima partita in Brasile.