Maicon non recupera: emergenza-difesa contro il Bayern

maicon   Empoli Roma 5

Maicon ha alzato bandiera bianca. Dopo aver saltato la gara d’andata, non giocherà neppure la sfida di ritorno con il Bayern. Il terzino brasiliano ancora non è riuscito a smaltire l’infiammazione al ginocchio che lo tiene fermo da due settimane. Il problema alla cartilagine del ginocchio non passa e il rischio che debba sottoporsi ad un intervento in artroscopia (con annesso stop di quasi due mesi) resta reale.

EMERGENZA IN DIFESA – Così anche a Monaco di Baviera mercoledì sera Rudi Garcia si ritroverà costretto a schierare la stessa difesa ridotta ai minimi termini visto che in Champions non c’è nemmeno la possibilità di utilizzare Emanuelson, non inserito nella lista Uefa. Per cui a destra ci sarà ancora Torosidis, seppure non sia al meglio per un affaticamento muscolare accusato al San Paolo, al centro Manolas e Yanga-Mbiwa, a sinistra Holebas, favorito su Cole, se non altro per la figuraccia che Robben gli fece fare all’Olimpico. Nel caso in cui Torosidis, che oggi a Trigoria ha svolto esclusivamente una seduta di fisioterapia e palestra non scendendo neppure in campo, sia costretto a dare forfait, l’unica alternativa a disposizione di Garcia sarebbe rappresentata dall’abbassamento di Florenzi.

BALLOTTAGGIO PJANIC-TOTTI – Se invece, tutto andrà come deve, il centrocampista azzurro dovrebbe trovare posto in attacco in un tridente in cui l’unico sicuro del posto è Gervinho. Per il resto il tecnico francese pare intenzionato a infoltire il centrocampo con la contemporanea presenza di Nainggolan, De Rossi e Keita. Ne consegue che sarà escluso uno tra Pjanic e Totti (con il primo favorito sul secondo).

SERVE UNA PROVA DI PERSONALITA’ – Al di là del risultato, che per la Roma conta relativamente ai fini della qualificazione, Garcia vorrà vedere all’Allianz Arena ben altra squadra rispetto a quella vista a Napoli. Una squadra che torni a mostrare carattere e personalità. Quelle qualità che, insomma, l’hanno rilanciata ai vertici del calcio italiano e che restano componenti fondamentali per cercare di ritagliarsi un posto di rilievo in Europa. La squadra partirà domattina dall’aeroporto di Fiumicino dopo essersi ritrovata a Trigoria (quindi serata libera e nessun ritiro nel centro sportivo) e ad ora di pranzo sbarcherà a Monaco, dove ad attenderla troverà il presidente Pallotta.

LA REPUBBLICA