Mafia Capitale: Di Maio, “Noi pronti a governare Roma”

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Movimento 5 Stelle manifesta in piazza del Campidoglio per chiedere le dimissioni del sindaco Marino.
Sotto il simbolo del movimento fondato da Beppe Grillo e la scritta ‘onesta” i diversi interventi a partire dal consigliere comunale e capogruppo, Marcello De Vito. La richiesta e’ quella delle dimissioni del sindaco Ignazio Marino. In piazza anche alcuni parlamentari, come i deputati Massimo Barone e Massimo De Rosa e il vice presidente della commissione antimafia, il senatore Luigi Gaetti. Il Movimento 5 Stelle si sente pronto a governare Roma. Lo sottolinea il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, arrivando in Campidoglio. “Noi ci sentivamo pronti gia’ nel 2013. Ora c’e’ il vantaggio che abbiamo gia’ fatto esperienza nel Comune”. Il nome di un candidato? “Lo decideranno gli iscritti”.

Il sindaco Ignazio Marino “sta governando anche con i voti degli arrestati”. E’ l’affondo del M5S, Alessandro Di Battista in piazza del Campidoglio a Roma. Di Battista aggiunge: “Se hanno sequestrato a Buzzi 16 milioni di euro vuol dire che questo criminale i soldi li ha fatti attraverso gli appalti truccati.
Possibile che Marino non si sia accorto di nulla? Se non e’ penalmente responsabile e’ penosamente responsabile”.

MAFIA CAPITALE: SEQUESTRATO IL TESORO DI BUZZI, 16 MILIONI

Alessandro Di Battista, deputato M5S, commenta i risultati dei ballottaggi a cui ha partecipato il movimento di Grillo nei comuni che hanno votato domenica scorsa. “Ci stiamo radicando e siamo contenti anche delle percentuali”. Ma proprio alla luce di questo Marino “si attacchera’ ancora di piu’ come una cozza” alla poltrona di sindaco perche’ molto probabilmente il movimento andrebbe “al ballottaggio” e potrebbe vincere ed ecco perche’, prosegue nell’analisi, Renzi “fino a qualche mese diceva peste e corna di Marino e oggi cerca di difenderlo”.

Il sindaco Marino replica: “noi siamo onesti” e “non ci fermeremo”. Nel giorno della manifestazione del Movimento 5 Stelle in Campidoglio, questo e’ il messaggio che il sindaco di Roma, Ignazio Marino, affida ai cittadini del quartiere Bravetta incontrati nel pomeriggio. “Ascolto commenti secondo i quali noi, che siamo onesti, dovremmo andar via, fatti da movimento come M5S e Casapound, e da partiti come FdI”, afferma il primo cittadino, assicurando invece che “non ci fermeremo e continueremo a cambiare questa citta’”. Anche perche’ “ci saranno i magistrati che decideranno chi ha colpa e chi non ha colpa ma, da quello che leggiamo sui giornali, almeno alcuni esponenti di FdI, durante le elezioni europee, hanno chiesto alla ‘ndrangheta, alla mafia, se potevano votarli”, ha aggiunto Marino, sottolineando che “noi siamo proprio diversi: io non ho occasione per incontrare rappresentanti della mafia – ha concluso – ma se li incontrassi direi ‘il tuo voto non lo voglio'”.

AGI