Ma Hamsik non molla «Possiamo ancora riprendere la Roma»

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«Mi piace andare in Rete velocemente», si legge sui cartelloni pubblicitari che hanno tappezzato Napoli negli ultimi giorni. L’immagine ritratta è quella di Marek Hamsik. Lo slovacco però non va a segno da tredici gare consecutive (senza considerare quelle che ha saltato per infortunio). Precisamente, non esulta da Napoli-Catania del 2 novembre 2013. Il suo secondo digiuno più lungo da quando veste la maglia azzurra (quello precedete risale alla gestione Donadoni, tra la fine del campionato 2008-09 e l’inizio della stagione 2009-2010). Hamsik, però, non sembra soffrire di crisi d’astinenza: «L’importante è che vinca la squadra, non che io faccia gol». Frasi di circostanza, cui però Hamsik aggiunge una serie di considerazione più interessanti: «Sto tornando, ho ripreso a giocare con continuità e mi sento bene. Certo, fa male pareggiare come è accaduto contro il Genoa ed anche io nel secondo tempo non sono stato brillante. Nei primi 45’ abbiamo giocato bene. Sono altri due punti in meno che peseranno a fine campionato, però mancano ancora tante partite e crediamo nel secondo posto perché abbiamo lo scontro diretto con la Roma in casa».
Proclami di battaglia Del resto, il momento è topico e non si può più sbagliare. In campionato come in Europa League: «Contro lo Swansea spero di vedere il San Paolo pieno, vogliamo battere i gallesi e superare il turno«. Fondamentale riuscire a guardare avanti facendo però tesoro degli errori commessi: «Possiamo fare ancor meglio in fase difensiva, specie noi attaccanti dobbiamo dare una mano a tenere la squadra corta. Dobbiamo migliorare rispetto alla gara di andata, lo Swansea è un’ottima squadra. Lo ha dimostrato sia contro di noi che contro il Liverpool». Intanto, ieri il portiere Rafael, infortunatosi a Swansea, si è operato in Brasile al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Per sostituirlo il Napoli è vicino allo spagnolo Toni Doblas, 33 anni, che giocava nello Xazar Lankaran in Azerbaijan.