L’uragano Matthew ha fatto oltre 280 morti a Haiti

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E’ salito a circa 290 il numero delle vittime causate dall’uragano Matthew, di cui 280 solo ad Haiti. Le morti sarebbero state causate soprattutto dalla caduta di alberi e dalle inondazioni.

L’uragano Matthew, che si dirige verso la Florida, aumenta la sua forza ed e’ tornato ad essere di categoria 4.

Solo in Florida le persone minacciate dall’uragano Matthew in arrivo sulla costa orientale degli Usa sono 8 milioni. Queste le stime della autorità americane, con gli esperti che mettono in guardia anche le popolazioni dell’entroterra visto che i venti potrebbero superare i 230 chilometri orari e colpire violentemente le zone interne. Le persone interessate dagli ordini di evacuazione delle autorità in Florida, South Carolina, Nortrh Carolina e Georgia sono quasi tre milioni.

Le persone interessate dall’ordine di evacuazione in Florida per l’arrivo dell’uragano Matthew sono 1,5 milioni, ha detto il governatore dello stato Rick Scott. Gia’ in South Carolina l’evacuazione e’ stata ordinata per circa un milione di persone sulla costa. “Evacuate o la tempesta vi uccidera’”: e’ l’appello del governatore della Florida che invita tutta la popolazione della costa orientale a prendere molto sul serio l’arrivo dell’uragano Matthew previsto per la serata di oggi.

Secondo il sito FlightAware.com, le compagnie aeree hanno cancellato un totale di 1.594 voli fino a domani. Gli aeroporti più colpiti sono quelli di Miami, Fort Lauderdale e Orlando, in Florida. FlightAware prevede che il numero dei voli cancellati salirà nelle prossime ore.

E il presidente americano, Barack Obama, lancia l’ennesimo appello alle popolazioni che si apprestano ad essere colpite dall’uragano Matthew: “Prendete la situazione seriamente ed evacuate senza esitare”. Le parole del presidente sono state riportate in conferenza stampa dal capo della protezione civile Craig Fugate.

Durante il suo percorso Matthew ha gia’ colpito duro Haiti, con venti superiori a 230 chilometri orari: le elezioni presidenziali previste domenica prossima sono state sospese a tempo indeterminato mentre le forze Usa nei Caraibi hanno inviato sull’isola una decina di elicotteri su richiesta delle autorita’ locali. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione umanitaria Oxfam, tra Haiti e la repubblica Dominicana gli sfollati sono 32 mila, e il pericolo maggiore adesso sono le epidemie a causa delle acque contaminate. La priorità degli operatori e’ quindi quella di distribuire alle popolazioni colpite acqua potabile e kit igienici. Inondazioni anche a Cuba, ma fortunatamente nessuna vittima.

ANSA