Luoghi comuni: “la Juve rubba”

Antonello Angelini

In una settimana, tutti i luoghi comuni del calcio nostrano sono stati tutti distrutti: la Juventus viene depredata di due gol validi uno a Genova e uno a Catania e di
un paio di rossi a Gilardino e Berghessio (poi espulso comunque a partita finita), mentre il Napoli e la Roma “scippano” il Toro in due partite decise da errori arbitrali a favore delle due “grandi”. La Roma favorita da un gol in off-side e da una mancata espulsione di Najingolaan , il Napoli da un gol all’ ultimo minuto viziato da fallo

di Higuain. Capita… , tutto qui, nessun complotto , nessuna classifica virtuale aggiornata, nessun “Sistema”, forse un po’ di sudditanza psicologica di alcuni arbitri che “nel dubbio” optano per le squadre più forti o forse solo il caso. Incredibile però il doppiopesismo mediatico: quando la Juventus vinse il derby con il Toro per un rigore non dato ai granata , parlamentari fecero interrogazioni alla Camera dei Deputati , tifosi romanisti capitanati da radio locali organizzarono (anzi tentarono di organizzare) sit-in al grido di #MoBasta , Teleradiostereo partner della Roma rischiò di perdere alcuni conduttori per infarti vari , inseguiti da Retesport e altre. Ieri invece il commentatore tifoso romanista di SKY minimizzava subito “era difficile da vedere” , “ non è così chiaro rivediamo” , “certo in diretta non se n’ era accorto nessuno”, coadiuvato dal bordocampista anch’ egli ovviamente tifoso giallorosso . Sul Napoli il silenzio tombale pochi giorni fa: del gol irregolare di Higuain a tempo scaduto , quasi non se ne è avuta notizia. Il quotidiano sportivo che tifa Roma e Napoli ha dovuto fare salti mortali per inventarsi altri argomenti. Altrimenti il luogo comunismo “la Juve ruba e le altre vittime” come reggerebbe? Qualcosa non torna però: come è possibile che la Juventus abbia vinto tutte e due le trasferte pur con arbitraggi sfavorevoli? Sarà mica più forte? Er Pupone dice de no , damoje retta è corpa dell’ arbitri.

Antonello Angelini