Löw avverte la Germania: “Attenzione all’Algeria”

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L’Algeria cerca vendette per i fatti dell’82, quando batté i tedeschi ma poi venne eliminata tramite un biscotto tra Germania Ovest e Austria, ma Joachim Löw la prende con serenità. Nella conferenza stampa della vigilia a Porto Alegre, il Bundestrainer ha spiegato che “quella partita del passato non influenzerà questa”. Piuttosto è preoccupato che qualcuno dei suoi possa sottovalutare l’Algeria: “E’ una squadra veloce, ottima nelle ripartenze, attenta dietro e sostenuta da un pubblico entusiasta. L’ho studiata per un’ora al video, dovremo stare attenti. E’ inutile che mi si parli già della Francia o di un possibile scontro con il Brasile. Conta solo questa partita”.
SENZA PODOLSKI — L’attaccante dell’Arsenal è l’unico indisponibile causa un affaticamento muscolare: dovrebbe tornare così titolare Götze, oppure c’è l’opzione Schürrle. A centrocampo probabile riconferma di Schweinsteiger, anche se Khedira reclama il posto con allusioni sottili: “Contro gli Usa eravamo troppo lenti in costruzione”. Löw ha incassato con diplomazia: “Ha ragione, dobbiamo migliorare. Ci sono molti dettagli da sistemare, ma la squadra è calda, non vede l’ora di iniziare la fase a eliminazione diretta. Siamo arrivati al momento in cui se sbagli vai a casa. Noi siamo convinti di fare strada”.
PIOGGIA — L’Algeria ha rinunciato all’allenamento allo stadio causa pioggia. Vahid Halilhodzic potrebbe schierare il 4-2-3-1 delle due gare con Corea del Sud e Russia, in difesa è previsto il ritorno di Bougherra. Ma se invece sceglierà il 4-3-2-1 della prima partita – disposizione più coperta – l’interista Taider potrebbe trovare spazio al posto di Djabou.
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