Lotito vuole Reja, ma serve unità d’intenti

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Andare o restare? Il futuro di Reja ruota tutto attorno a questa semplice domanda, all’apparenza piuttosto lineare ma in realtà di difficile risposta. Da un lato infatti c’è Lotito, che vorrebbe continuare col tecnico goriziano sulla panchina della Lazio sempre in tandem col promettente Bollini, voluto da Reja al suo ritorno a dicembre e promosso definitivamente in prima squadra dopo aver vinto lo scudetto con la Primavera. Dall’altro invece si muove Edy Reja che ha fatto capire di volere chiarezza e intesa sulla stagione che verrà: come dire, ci siederemo attorno a un tavolo e ne parleremo, ma nulla è scontato. L’incontro tra le parti è previsto per domani, ma si parla addirittura di un possibile anticipo a stasera qualora il presidente e l’allenatore riuscissero ad incontrarsi. Di sicuro tutto avverrà entro e non oltre giovedì, quando la Lazio partirà alla volta di Sofia per sfidare il Levski nell’amichevole organizzata dal club bulgaro per festeggiare il suo centenario. Lotito ancora non pensa ad un possibile sostituto: si muoverà sul mercato solo nel caso in cui il tecnico (sotto contratto fino al 2015) decidesse di lasciare la Lazio perchè non convinto dei piani della società. Le richieste sono note: a parte Djordjevic e il riscatto di Candreva, servono 5-6 rinforzi di livello, giocatori di spessore e personalità in grado di misurarsi con successo nel campionato italiano. Le responsabilità dei giovani saranno limitate, almeno in partenza. Spetta adesso a Lotito chiarire le disponibilità economiche della società e le misure degli interventi da effettuare.

MERCATO – Scendendo nel dettaglio delle priorità indicate da Reja per costruire la Lazio del futuro, inevitabile partire dalla difesa, il reparto che più ha sofferto nel corso della stagione. Il tecnico biancoceleste chiede di intervenire acquistando 2 difensori centrali titolari più un terzo di ricambio: saranno loro infatti a sopperire alle partenze di Biava e Dias. La sensazione è che il difensore bergamasco non rinnoverà, mentre il brasiliano è pronto a tornare in sudamerica. Uno o due tra Cana, Ciani e Novaretti resteranno come sostituiti, non certo come titolari. Mentre sulle corsie esterne, visto l’andamento tutt’altro che continuo di Konko e Radu, più volte assenti durante la stagione per problemi fisici, si cerca un laterale di qualità che sappia agire su ambo le fasce: sotto contratto attualmente in quel ruolo ci sono Cavanda, Pereirinha e Vinicius, ma nessuno dei tre dà grandi garanzie. Servirà quindi lavorare anche sulle uscite. A centrocampo si cerca ancora il sostituto di Hernanes, con il possibile inserimento di un’incursore più bravo di Onazi e Gonzalez. Per quanto riguarda Candreva infine, Udinese e Lazio sono vicine all’intesa (8,5 milioni per la metà). C’è tempo fino al 23 giugno, ma prima i biancocelesti potrebbero intervenire con un ritocco dell’ingaggio a favore del giocatore, premiandone la grande stagione.

CORRIERE DELLO SPORT