Lotito accelera per Astori

Davide Astori

La caccia continua. Lotito vuole Astori a tutti i costi per regalare il quarto acquisto a Pioli dopo quelli ufficializzati ieri di Djordjevic, Basta e Parolo. Ieri il pressing è proseguito sia sull’agente del giocatore che sul Cagliari che ha preso atto della volontà del difensore di non rinnovare il contratto in scadenza il prossimo giugno.

Nella conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico Zeman, sia l’allenatore che il presidente Giulini hanno ammesso: «Se arrivasse una offerta davvero irrinunciabile, sarebbe davvero difficile trattenerlo, nessuno è incedibile». Un invito a Lazio e Inter a presentarsi con un’offerta di almeno 7-8 milioni per prendersi Astori. In realtà, al momento, l’unica società che ha presentato una proposta scritta è stata quella biancoceleste ma 5.5 milioni non bastano a vincere le resistenze del nuovo numero uno che ha appena rilevato il pacchetto azionario di Cellino (chiesti anche i giovani Tounkara e Antic). Tra un pranzo con Tavecchio per parlare della successione ad Abete in Figc e i soliti impegni istituzionali, Lotito ha continuato il pressing per strappare il difensore alla concorrenza. Il riscatto di Rolando e l’acquisto di Vidic non fermano l’Inter che ha il vantaggio di fare le coppe a differenza della Lazio ma il presidente biancoceleste è fortemente motivato a raggiungere l’obiettivo. In mattinata c’era stato il solito comunicato di Lotito che stavolta ha provato la mozione dei sentimenti per riportare un po’ di laziali dalla sua parte. «Se qualcuno oggi mi chiedesse il mio più bel giorno da presidente, gli risponderei il 26 maggio: la Coppa Italia contro l’eterno avversario, un unicum nella storia del calcio italiano, una notte indimenticabile. Ne sogno un’altra di pari intensità». Per centrare l’ambizioso obiettivo serve Astori e allora si spera di poter avere al più presto un nuovo incontro con Giulini per assestare il colpo decisivo e cominciare a rifondare una difesa orfana della coppia Biava-Dias.

Tra gli altri difensori nel mirino c’è sempre De Vrij che, nonostante la trattativa tra Feyenoord e Manchester United a Formello non considerano perso. Del resto il centrale olandese era stato a maggio a Roma e l’accordo col manager era totale anche se l’influsso di Van Gaal, che lo vuole a tutti i costi in Premier, può avere un peso nei prossimi giorni. In ogni caso, Tare si arrenderà solo quando ci saranno le firme.

Oltre a Mendes del Marsiglia, tra gli altri centrali sul taccuino del diesse Tare spunta il serbo Slobodan Rajkovic (25 anni) reduce però da un brutto infortunio al ginocchio. Gioca nell’Amburgo dopo un fugace e infruttuoso passaggio al Chelsea, è un nome possibile anche se Astori rimane la priorità. Tra le alternative resistono Britos, Manolas e potrebbe tornare d’attualità anche Ogbonna. E non si possono trascurare Sorensen e De Maio ma sono solo delle seconde scelte.

IL TEMPO