Lo scandaloso 6 meno meno

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Si è fatto un gran parlare, in questi ultimi giorni, delle defaillance degli arbitri nella direzione delle gare del nostro massimo campionato, tanto da sentir palare di stagione fallimentare.
Ho sentito dire da più parti e in più contesti che, visto quello che guadagnano, i nostri arbitri e assistenti dovrebbero garantiremolta maggiore affidabilità e molti minori errori.

Ma quale sarà la media voto che i quotidiani criticoni hanno assegnato finora ai tanto scandalosi arbitri, che falsano il campionato e che sembrano decidere scudetti, qualificazioni Champions e retrocessioni?
In soccorso ci viene il Televideo con la sua rubrica “I Best 11”. Questa rubrica, molto ben fatta, riporta settimana dopo settimana l’aggiornamento delle medie voto dei calciatori e degli arbitri, ricavate dalle pagelle dei tre quotidiani sportivi nazionali e da quattro quotidiani non sportivi sempre nazionali. Ebbene la media voto che i quotidiani hanno dato agli arbitri della serie A italiana è di 5,77! A scuola sarebbe stato un 6 meno meno. 11 su 21 hanno la media superiore al 6, Guida e Valeri per i giornali sono i migliori (6,34 e 6,32 di media), il peggiore ha 5,21 in media,

il tanto vituperato Rizzoli 6,03, il criticatissimo Gervasoni 6. La domanda nasce spontanea: come è possibile che gli stessi giornali che fanno dossier, inchieste, critiche ferocissime siano gli stessi che poi ci danno uno spaccato delle direzioni di gara giusto un pelo sotto la sufficienza? Forse la necessità di vendere un po’ di copie in più fa fare certi titoloni seppur in contraddizione con le medie matematiche? Mah….

E veniamo ai lauti guadagni che la categoria arbitrale di vertice si porterebbe a casa. Un arbitro prende un compenso mensile per il tempo dedicato agli allenamenti (4 settimanali) e ai raduni (2 al mese) di 2.500 euro lorde (3000 se internazionale), circa 2500 euro lorde per ogni gara diretta da arbitro centrale (3000 se internazionale), circa 700 euro lorde quando opera come additional. Facendo i conti della serva un non internazionale che fa 20 gare come arbitro e 10 come addizionale arriva a portarsi a casa circa 90.000 euro lordi, un internazionale sui 110.000 più i compensi per le partite all’estero. Togliete il 43% di tassazione che hanno questi compensi e avete il totale di quanto guadagna un arbitro di serie A. Sicuramente un bel guadagnare per carità, ma da qui a metterli tra i Paperoni del mondo del calcio ce ne passa…

Renato Faverani e Andrea Stefani sono i due assistenti che con Rizzoli rappresenteranno l’Italia ai prossimi Mondiali in Brasile; sono due tra gli assistenti più affidabili del nostro campionato, con Rizzoli stesso, a testimonianza della loro validità, hanno diretto brillantemente l’ultima finale di Champion’s League. Tutte le domeniche si districano tra situazioni di fuorigioco difficili, convalidano o fanno annullare goal per pochissimi centimetri, sbagliano a volte, ma molto raramente. Ebbene questi signori, per la loro attività arbitrale, portano a casa, più o meno, 25.000 euro netti all’anno: questa stessa cifra la guadagna ogni mese Lobont per fare il terzo, e dico terzo, portiere della Roma. E allora quando qualcuno dice che questi signori rovinano i campionati con prestazioni indecorose ed in più che ci guadagnano su cifre da capogiro, invitiamolo o ad informarsi o quantomeno ad essere meno fazioso.

Angelo Maria Blasetti